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Anche il porno diventa social!

Recruiting online: la nuova frontiera del cerco-offro lavoro sbarca anche nel mondo del cinema hard 

Il lavoro ai tempi dei social media. Argomento delicato in un preciso momento storico in cui proprio il lavoro non c’è. Tutti allora si attivano ed iniziano a cercarlo ovunque, anche sui social media che dal principio si utilizzavano per motivi puramente ludici. Il recruiting da parte delle aziende ormai avviene online, anche se i dati ci confessano che soltanto il 7% delle persone che inviano un curriculum trova lavoro. C’è addirittura il social LinkedIn che si regge su questa nuova forma di ufficio di collocamento 2.0. Perché così pochi arrivano al successo? Il curriculum è importante, ma occhio a quello che pubblicate. Le aziende andranno a controllare i vostri profili, è così semplice scavare nel vostro passato! Ma fortunatamente per quello è arrivata l’app Clear che potrebbe risolvere almeno questo punto.

Questa tendenza non riguarda soltanto i settori che comprendono i nuovi mestieri creativi, nati proprio grazie allo sviluppo di piattaforme web social-oriented. Avete visto questo video? Ebbene sì, anche se la vostra aspirazione è diventare un attore di film hard dovrete tuffarvi nel mare del social recruiting per trovare lavoro. E badate bene: non è così semplice come sembra. Non basterà inviare una foto in costume o a mezzo busto. Il reclutamento delle nuove leve del porno è una cosa seria e quindi se proprio tenete a far parte di questo mondo, dovrete mostrarvi a figura intera… Attributi compresi! Ma Rocco Siffredi non è di certo il primo che percorre questa strada, innumerevoli sono state le volte in cui la porno-star Valentina Nappi ha cercato nuovi partner utilizzando il suo profilo per girare delle scene a titolo gratuito. Per chi ha cercato davvero un lavoro sa bene che poi finisce sempre così: stage non retribuito. Come non citare poi l’attuale caso diventato virale di Tiziana Cantone, la giovane che con un breve e quasi innocente video è diventata celebre sulla rete. In questo caso di industria cinematografica non si può parlare, ma diciamo che si è mostrata una ottima esperta del settore. Paragonata al mercato finanziario, potrebbe essere messa al pari delle alte professionalità che le aziende tentano di catturare tramite una buona brand reputation. Senza dubbio la Cantone è altamente skillata!

Da tempo l’industria del porno nel nostro paese è in crisi. A causa di una legislazione troppo severa infatti, le case di produzione cinematografiche non scelgono più l’Italia per produrre e promuovere film e scelgono di migrare altrove. Inoltre, a dispetto dei vari siti su cui girano video hard, i produttori dei film vedono ben pochi soldi rientrare nelle loro tasche. Che questa trovata del social recruiting non fosse poi così male l’avevano già intuito tante aziende da tempo ormai immemore; i costi si abbattono decisamente. Anche l’industria del porno quindi sta scegliendo di diventare digital e di fare i suoi casting online per continuare a sopravvivere. Ma attenzione, come lascia intendere Siffredi nel video: tutto questo non andrà mai a discapito della qualità!

Annette Palmieri

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