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Twitter in Borsa: perchè io valgo

All’approdo di Twitter in borsa è da record: il colosso dei cinguettii ha ufficializzato la sua quotazione ed il Time lo celebra con un toll per calcolare quanto vale l’account di ogni utente.

7  Novembre 2013, ore 17.02 di New York: Twitter sbarca a Wall Street e il titolo parte da quota 26 dollari e in pochi minuti sfonda il tetto dei 50; in parole povere a fine 2013 la società farà registrare guadagni per 583 milioni di dollari. Ma altri sono i  numeri  da prendere in considerazione: 240 milioni è il numero di utenti attuali e si calcola che già entro la fine dell’anno si potrebbero sfiorare i 300 milioni di “twitteristi”.

Sorge spontanea una domanda: se Twitter vive di tweet che twittiamo noi twitteristi ogni giorno, quanto valgono i nostri profili? Domanda scontata ma non troppo se anche il prestigioso Time se l’è posta, proponendo ai lettori un tool che calcola la quotazione del nostro profilo di Twitter.

I primi profili ad essere stati quotati, ovviamente, sono stati quelli dei VIP: il Papa potrebbe chiedere a Jack Dorsey (creatore del social) per quasi dodicimila dollari, mentre star come Kate Perry e Justin Bieber con un bagaglio di “seguaci” che supera i quarantasei milioni potrebbero assicurarsi un rimborso milionario di 4.372.112 per la Perry, mentre l’idolo indiscusso delle teenager si piazzerebbe in cima alla classifica dei creditori con 20.924.481 dollari.

Il tool usa un algoritmo per calcolare il nostro valore: numero totale dei tweet, divisi per i giorni di presenza sul social network; la media moltiplicata per i followers: il risultato va messo sotto forma di percentuale di letture che a loro volta vanno moltiplicate per 12,45 dollari.

Ecco, da questo “breve” calcolo ho visto che io valgo 26 dollari; quanto valete voi? Divertitevi con il tool e fateci sapere la vostra quotazione.

Francesca Lizi

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