Dal 8 al 10 aprile, il Ridotto del Teatro Morlacchi di Perugia ospiterà “Wonder Woman“, un’opera teatrale che affronta tematiche scottanti legate alla violenza sessuale e ai pregiudizi sociali. Scritto da Antonio Latella e Federico Bellini, con la regia di Latella, lo spettacolo vede in scena quattro giovani attrici: Maria Chiara Arrighini, Giulia Heathfield Di Renzi, Chiara Ferrara e Beatrice Verzotti. La trama si ispira a un caso reale avvenuto nel 2015 e racconta la storia di una giovane donna vittima di violenza che si trova a dover combattere non solo contro l’aggressore ma anche contro un sistema giudiziario che sembra metterla sotto accusa.
La trama: una lotta per la verità
“Wonder Woman” narra le vicende di una ragazza che diventa oggetto di giudizio per il suo aspetto fisico piuttosto che per l’atto criminoso subito. In particolare, durante un processo in Corte d’Appello viene considerata troppo mascolina per essere credibile come vittima. Questo pregiudizio diventa una sentenza difficile da ribaltare fino all’intervento della Cassazione. L’opera mette in luce le ingiustizie subite dalle donne in situazioni simili e rappresenta un grido d’allerta su come la società percepisca la violenza.
La protagonista è ribattezzata Vichingo nel corso dello spettacolo, trasformandosi così in una sorta di eroina contemporanea che combatte non solo per se stessa ma anche per tutte le donne costrette a subire simili esperienze traumatiche. Il palcoscenico diventa quindi uno spazio dove si esprime resistenza e determinazione nella ricerca della verità.
Un linguaggio incisivo
Il testo dell’opera è caratterizzato da un flusso continuo di parole che ricrea l’atmosfera opprimente degli interrogatori legali. Questa scelta stilistica sottolinea l’assurdità del processo giuridico, dove spesso chi ha subito abusi viene messo sulla difensiva anziché ricevere supporto adeguato. Il simbolo del “lazo della verità”, tipico dell’eroina dei fumetti Wonder Woman, qui assume significati più complessi; rappresenta infatti non solo il desiderio di giustizia ma anche la lotta contro i pregiudizi radicati nella società.
L’opera invita gli spettatori a riflettere su quanto sia distorta spesso la percezione della violenza sessuale e su come gli stereotipi possano influenzare negativamente i processi legali riguardanti tali crimini.
Dibattito pubblico con esperti
In occasione dello spettacolo, giovedì 10 aprile alle ore 15 presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini ci sarà un dibattito aperto al pubblico moderato da Caterina Grechi, presidente del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria. Durante questo incontro interverranno anche figure istituzionali importanti come Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria e Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia.
Questo momento sarà dedicato ad approfondire ulteriormente i temi trattati nello spettacolo ed offrirà agli spettatori l’opportunità non solo di ascoltare ma anche partecipare attivamente alla discussione sulle problematiche legate alla violenza sulle donne.
Dettagli delle repliche
Lo spettacolo “Wonder Woman” andrà in scena dal martedì all’ultimo giorno previsto delle repliche: martedì alle ore 20:45; mercoledì ci saranno due repliche alle ore 19:00 e alle ore 22:00; infine giovedì lo show inizierà alle ore 19:30. Gli organizzatori invitano tutti coloro interessati a prenotare i biglietti anticipatamente data l’importanza dei temi trattati nell’opera teatrale.