Fermo, 25 marzo 2025 – I carabinieri della provincia di Fermo hanno eseguito tre arresti legati a furti e rapine avvenuti in episodi distinti. Le operazioni hanno portato all’arresto di individui con precedenti penali, sottolineando l’impegno delle forze dell’ordini nel contrastare la criminalità locale.
Arresto di un 66enne a Sant’Elpidio a Mare
A Sant’Elpidio a Mare, i carabinieri hanno rintracciato e arrestato un uomo di 66 anni, originario della zona. L’operazione è stata eseguita in base a un’ordinanza di carcerazione emessa dal tribunale di sorveglianza di Ancona. L’uomo doveva scontare una pena residua di sei mesi per furto aggravato, reato commesso nel 2021 ai danni di una lavanderia self service situata a Porto Sant’Elpidio. Dopo aver completato le formalità necessarie al momento dell’arresto, il 66enne è stato trasferito presso la propria residenza dove sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare.
Questo episodio evidenzia come le autorità stiano monitorando attivamente i soggetti già noti alle forze dell’ordine per prevenire ulteriori reati nella comunità. La decisione del tribunale riflette l’importanza della giustizia riparativa e del controllo sui recidivi.
Arresto del giovane tunisino a Porto Sant’Elpidio
In un’altra operazione condotta dai militari dell’Arma, è stato arrestato un giovane tunisino di 22 anni con precedenti penali. Il suo arresto è scaturito da un’ordinanza che ha aggravato la misura cautelare già in atto: invece dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, il giovane dovrà ora scontare gli arresti domiciliari. Questo provvedimento segue i suoi comportamenti criminosi che includono furto in abitazione e rapina impropria.
Nel luglio del 2024, il tunisino aveva rubato un monopattino elettrico all’interno dell’hotel Lotus a Rimini; quando scoperto dal proprietario ha reagito violentemente colpendolo con calci e pugni per fuggire. Le indagini condotte dai carabinieri hanno rivelato numerose violazioni delle misure precauzionali imposte al ragazzo. Ora si trova agli arresti domiciliari presso la sua abitazione mentre proseguono le indagini sul suo conto.
Arresto del foggiano ad Altidona
Infine, ad Altidona i militari della stazione locale hanno proceduto all’arresto di un uomo quarantenne proveniente dalla provincia di Foggia. Anche lui era già noto alle forze dell’ordine ed è stato fermato sulla base d’un’ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica presso il tribunale locale. Il soggetto deve scontare una pena complessiva pari ad uno anno e dieci mesi per diversi furti aggravati commessi tra il 2007 ed il 2010 nelle città limitrofe come Fermo e Porto San Giorgio.
Le accuse riguardano vari episodi tra cui furti ai danni d’un esercizio commerciale oltre che da abitazioni private; inoltre risulta coinvolto anche nel furto d’un ciclomotore sempre nella zona fermana. Come nei casi precedenti, anche questo individuo sconterà la propria pena agli arresti domiciliari nella sua residenza attuale.
Questi eventi dimostrano l’attività costante delle forze dell’ordine nell’affrontare questioni legate alla sicurezza pubblica nella provincia marchigiana.