Oggi, mercoledì 2 aprile, un nuovo terremoto ha colpito l’area dei Campi Flegrei, vicino Napoli. La scossa bradisismica, registrata alle 10:27 dall’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia , ha avuto una magnitudo di 2.0 e si è verificata a una profondità di 3 chilometri. L’epicentro è stato localizzato in mare, a circa tre chilometri da Bacoli e quattro da Pozzuoli.
Dettagli sulla scossa
La scossa odierna si inserisce in un contesto già monitorato dagli esperti per il fenomeno del bradisismo che caratterizza la zona dei Campi Flegrei. Questo fenomeno geologico comporta variazioni nel livello del suolo dovute all’attività vulcanica sottostante. Sebbene la magnitudo registrata non sia elevata e non abbia causato danni significativi, le autorità locali rimangono vigili.
L’Osservatorio Vesuviano continua a seguire attentamente l’evoluzione della situazione sismica nella regione. Le misurazioni effettuate indicano che il movimento del suolo è costante ma controllato; tuttavia, gli esperti avvertono che anche piccole variazioni possono essere indicative di cambiamenti più significativi nel comportamento vulcanico dell’area.
Ordinanza del sindaco di Pozzuoli
In risposta alla crescente preoccupazione tra i cittadini riguardo ai recenti eventi sismici, il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni, ha emesso un’ordinanza per limitare la diffusione di notizie false o allarmistiche sui social media. Nel documento ufficiale si legge chiaramente che “è severamente vietata la diffusione” di informazioni non verificate legate al fenomeno bradisismico attuale.
Il sindaco invita i cittadini ad informarsi esclusivamente attraverso canali ufficiali per evitare confusione e panico ingiustificato tra la popolazione locale. Questa iniziativa mira a garantire una comunicazione chiara e precisa riguardo agli sviluppi della situazione sismica nella zona dei Campi Flegrei.
Le autorità locali stanno collaborando con gli esperti scientifici per fornire aggiornamenti tempestivi sulla situazione geologica ed evitare disinformazione che potrebbe generare ansia tra i residenti.
Monitoraggio continuo della situazione
Le istituzioni competenti hanno attivato protocolli specifici per il monitoraggio costante delle attività sismiche nell’area flegrea. I dati raccolti vengono analizzati quotidianamente dagli esperti dell’Ingv al fine di valutare eventuale necessità d’interventi o misure preventive da adottare in caso d’aumento dell’attività vulcanica.
Negli ultimi anni sono stati intensificati gli studi sul comportamento geologico dei Campi Flegrei proprio per comprendere meglio le dinamiche sottostanti al fenomeno bradisismo e prevedere possibili scenari futuri. Gli abitanti sono incoraggiati a mantenere la calma e seguire le indicazioni fornite dalle autorità competenti mentre proseguono le indagini scientifiche sull’attività vulcanica della regione napoletana.