Mobile App

Le App più popolari al mondo (Maggio 2016)

Quali sono le applicazioni mobile più scaricate al mondo? Una ricerca mette in evidenza ancora una volta il predominio del gruppo Facebook Inc.

Il ritmo con cui il mercato degli smartphone sta crescendo, a livello globale, spesso impone ad aziende e addetti del settore Comunicazione e Marketing a rivedere continuamente le strategie con cui ingaggiare il mercato e gli utenti-clienti. Importante dunque conoscere anche lo stato dell’arte in quanto ad applicazioni mobile più utilizzate, al fine di capire al meglio usi e costumi dei consumatori a livello globale. Se vi state chiedendo dunque quali siano le app più installate su tutti i telefoni smart del Pianeta, beh, ecco la classifica delle applicazioni più popolari aggiornata a Maggio 2016 (ma ancora valida).

Top 10 App Mobile a livello globale

Top 10 app mobile installate - global

L’indagine è stata condotta da Recode su dati forniti da Sensor Tower e rielaborata da Statista per mostrare la classifica delle prime 10 applicazioni più scaricate su smartphone durante lo scorso maggio 2016 su base globale. Nessuna novità sul podio, con rispettivamente WhatsApp, Messenger e Facebook. Medaglia di legno, a sorpresa (ma neanche tanto, considerati i numeri di cui abbiamo già parlato in questo articolo) va a Snapchat, che si piazza al quarto posto, appena prima di Instagram, che completa con le prime tre app in classifica, il pacchetto proposto da Facebook Inc.

Proposta

Multmedialità, mobilità e intrattenimento

Interessante notare la presenza di Uber che, appena dopo YouTube, dimostra di essere un servizio non solo utile, ma anche molto utilizzato (beh, forse non proprio ovunque, considerato l’ostracismo sperimentato in molti Paesi, anche Europei). Inoltre, Spotify e Netflix, che assieme allo stesso YouTube compongono la triade dell’intrattenimento di questa speciale classifica. Segno che gli utenti consumano sempre di più contenuti video e audio per fini ovviamente ricreativi.

L’assenza dei Big Social

A parte Facebook e Twitter, non sono presenti altre piattaforme “tipiche” del social networking di prima generazione, segno che gli utenti stanno rimodulando interessi e modi d’uso dei Big Social. Snapchat rappresenta un esempio lampante, con una crescita inarrestabile e altri competitor che iniziano a farsi strada (mai sentito parlare di Twitch.tv?)

Ovviamente tale classifica, per una questione di circostanze puramente temporali, non conteggia Pokémon GO, la cui ascesa ha avuto inizio lo scorso luglio con numeri da campione. Per il resto, il segnale è abbastanza indicativo: la messaggistica istantanea rappresenta sempre di più lo strumento di comunicazione preferito, anche in ambito B2C, mentre la fruizione di contenuti multimediali si sposta in maniera costante verso device in portabilità, per un consumo on demand e in ubiquità (e addio vecchi palinsesti televisivi).

Siamo ormai entrati nella seconda generazione del social engagement.

Tommaso Lippiello

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Tommaso Lippiello

Lavora da tempo come Digital Program Manager per Agenzie di Marketing e Comunicazione e in Aziende del settore ICT. Consulente Digitale per realtà come DigiCamere - Camera di Commercio di Milano, Microsoft Bing, Reply e Luxottica, è attualmente Digital Innovation Manager in CRAI Secom SpA, Docente presso l'Università LIUC nel corso "La comunicazione interattiva: blog, social network, app, business network" presso la facoltà di Economia e Management e Advisor allo IULM Innovation Lab. Esperto di Social Media ha esperienza come Speaker e Formatore ed è il creatore e redattore di SocialMediaLife.it e co-Founder di MobilitaPubblicoImpiego.it. Seguimi su:

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