La situazione in casa Roma si fa sempre più complessa riguardo alla scelta del nuovo allenatore. Dopo il fallimento della trattativa con Gian Piero Gasperini, il club giallorosso sta valutando altre opzioni. I nomi di Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri sono tornati prepotentemente alla ribalta, insieme a quello di Stefano Pioli. La piazza romana sembra divisa su queste scelte.
La pista Gasperini si complica
Il quotidiano romano ha confermato che la possibilità di vedere Gian Piero Gasperini sulla panchina della Roma è diventata sempre più remota. Il tecnico dell’Atalanta ha un contratto in essere e le sue richieste economiche potrebbero risultare difficili da soddisfare per i giallorossi. Inoltre, ci sono state delle frizioni tra l’allenatore e alcuni membri della dirigenza romanista durante le trattative iniziali. Questo scenario ha costretto la società a guardarsi attorno per trovare alternative valide.
I nomi sul tavolo: Sarri e Allegri
Tra i candidati che stanno guadagnando attenzione ci sono Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri. Tuttavia, entrambi presentano delle problematiche legate al loro passato recente nelle rispettive squadre attuali. Sarri non sembra entusiasmare particolarmente la tifoseria romanista; il suo stile di gioco è stato spesso criticato dai sostenitori nel corso degli anni.
Dall’altra parte c’è Allegri che ha dichiarato pubblicamente di non aver avuto contatti con il club capitolino dopo l’esperienza alla Juventus. Nonostante ciò, la sua esperienza potrebbe rivelarsi utile per una squadra come la Roma che cerca stabilità dopo un periodo turbolento.
L’interesse per Stefano Pioli
Un nome che sta suscitando interesse è quello di Stefano Pioli, attualmente all’Al Nassr in Arabia Saudita. La sua carriera include esperienze significative con squadre come Inter e Milan, oltre al passato nella Lazio. Ranieri stesso ha accennato a una frase intrigante riguardo al futuro tecnico: “il nome del nuovo allenatore all’inizio potrebbe non essere apprezzato”. Questo suggerisce un’apertura verso scelte meno convenzionali o controverse.
Pioli aveva già avuto l’opportunità di approdare alla Roma nel 2011 ma fu bloccato dalla pressione dei tifosi favorevoli ad altri profili come Luis Enrique in quel momento storico cruciale per il club capitolino.
Le sfide future della Roma
La scelta del nuovo allenatore rappresenta solo uno dei tanti passi necessari affinché la Roma possa tornare competitiva ai vertici del calcio italiano ed europeo. Con una rosa talentuosa ma ancora da valorizzare pienamente, sarà fondamentale trovare un leader capace di motivare i giocatori e instaurare un progetto solido nel lungo termine.
Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà il club giallorosso nella sua ricerca dell’allenatore ideale capace di riportarlo ai successi tanto agognati dai suoi tifosi storici.