Roma ha avviato un’importante innovazione nel suo sistema di trasporti, inaugurando le prime stazioni della metropolitana dotate di connessione 5G. Questo progetto, parte dell’iniziativa Roma 5G promossa da Smart City Roma, offre ai cittadini e ai turisti la possibilità di utilizzare una rete mobile veloce e affidabile in occasione del Giubileo. Le nuove tecnologie sono disponibili nelle nove stazioni giubilari della linea A, coprendo un percorso di circa sette chilometri.
Dettagli del progetto Roma 5G
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l’importanza del primo blocco di connettività 5G nella metropolitana come passo fondamentale verso la trasformazione della capitale in una smart city. Il progetto prevede investimenti significativi da parte dell’amministrazione comunale e dei principali operatori telefonici: Fastweb-Vodafone, iliad, Tim e WindTre. La nuova infrastruttura consentirà la connessione simultanea fino a un milione di dispositivi per chilometro quadrato.
Entro giugno 2025 si prevede che la copertura della linea A sarà completata al cento per cento delle sue stazioni. Anche altre linee saranno cablate: il 75% delle linee B e B1 sarà operativo entro dicembre dello stesso anno; mentre la linea C verrà completata entro metà del 2026. L’obiettivo finale è quello di estendere questa rete anche alle piazze romane: attualmente nove piazze sono già coperte e altre venticinque sono in fase progettuale.
Cos’è Smart City Roma?
Smart City Roma rappresenta il primo passo nella collaborazione tra l’amministrazione comunale e Inwit attraverso il progetto Roma 5G. Grazie a un sistema digitale multi-operatore chiamato Distributed Antenna System , gli utenti possono ora godere della connettività sia all’interno delle stazioni che nei tunnel che collegano i vari punti della metro.
Questo è solo l’inizio: l’intento è quello di portare il segnale 4G e 5G in tutte le settantacinque stazioni delle linee A, B, B1 e C entro il termine del programma nel 2026. Ciò comporterà l’installazione complessiva di oltre tremila antenne e più di duecentocinquanta chilometri di fibra ottica su un percorso totale che raggiunge i sessantuno chilometri.
Servizi digitali nelle piazze romane
La gestione dei dati vocali e internet nella metro romana avviene tramite una nuova sala apparati radio situata nella stazione Piazza Vittorio Emanuele II. Questa sala funge da centro nevralgico per coordinare le telecomunicazioni necessarie alla connettività degli operatori coinvolti nel progetto.
Oltre alla copertura metropolitana, il piano include anche lo sviluppo dei servizi digitali in centodieci piazze romane mediante installazione strategica delle small cell richieste dagli operatori telefonici. Sono previsti Wi-Fi gratuiti in queste aree insieme all’implementazione di duemila telecamere per garantire sicurezza pubblica ed oltre milleottocento sensori IoT . Questi sforzi mirano a migliorare significativamente l’esperienza quotidiana non solo dei residenti ma anche dei milioni di turisti attesi durante questo anno giubilare.
Pietro Labriola, amministratore delegato di Tim presente all’inaugurazione presso Piazza Vittorio Emanuele II ha evidenziato come queste tecnologie siano strumenti fondamentali per costruire città più moderne ed efficienti rispondendo così alle esigenze immediate sia dei cittadini che dei visitatori.