Riprende il bonus psicologo: ecco come funziona e chi può richiederlo nel 2025

A partire dal 15 aprile, l’INPS riattiva lo scorrimento delle graduatorie per il bonus psicologo, riservato a chi ha già presentato domanda e con finanziamenti incrementati per supportare la salute mentale.
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A partire dal 15 aprile, l’INPS riattiverà lo scorrimento delle graduatorie per il bonus psicologo, un sostegno economico introdotto per affrontare le conseguenze psicologiche dell’emergenza Covid. Non ci sarà la possibilità di presentare nuove domande per il 2025; saranno considerati solo coloro che hanno già fatto richiesta in precedenza. La comunicazione dell’accoglimento avverrà tramite SMS o email, ma sarà possibile consultare l’esito anche nell’area riservata del sito INPS.

Chi potrà ricevere il bonus psicologo?

Il bonus psicologo è stato istituito nel 2022 in risposta all’aumento dei disturbi mentali legati alla pandemia. Nel corso del tempo, ha visto un incremento delle risorse disponibili: nel 2023 è stato rifinanziato con ulteriori 12 milioni di euro. Tuttavia, nonostante l’alto numero di richieste – oltre 395mila nel primo anno – solo una piccola parte ha ricevuto effettivamente il contributo.

Nel 2024 si sono registrate circa 400mila istanze, ma solamente a poco più di tremilatrecento cittadini è stato riconosciuto il diritto al bonus. Un decreto del dicembre scorso ha previsto un ulteriore finanziamento di cinque milioni di euro per continuare a supportare i cittadini in difficoltà.

Per poter accedere al beneficio, i richiedenti devono soddisfare due criteri principali: uno relativo alla residenza e uno legato alla situazione economica. Non ci sono limiti d’età specifici; infatti, anche i minorenni possono beneficiare del contributo se la domanda viene presentata dai genitori o tutori legali.

Il requisito economico prevede che l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente sia inferiore ai cinquantamila euro annui. Questo rende accessibile il supporto a una vasta fascia della popolazione italiana che potrebbe necessitare di assistenza psicologica.

Quali spese copre il bonus psicologo?

Il contributo massimo erogabile attraverso il bonus è pari a cinquanta euro per ogni seduta terapeutica effettuata con uno specialista accreditato. L’importo totale disponibile varia in base all’ISEE del richiedente:

  • Fino a millecinquecento euro per chi ha un ISEE fino a quindicimila euro.
  • Fino a mille euro per chi rientra nella fascia tra quindicimila e trentamila euro.
  • Fino a cinquecento euro se l’ISEE si colloca tra trentamilaquattrocentocinquanta e cinquantamila euro.

Le richieste possono essere effettuate tramite la piattaforma online “Contributo Sessioni Psicoterapia” sul sito ufficiale dell’INPS utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS oppure contattando direttamente il call center dedicato ai numeri indicati sul portale stesso.

Come funziona la graduatoria?

Al termine della fase di raccolta delle domande annuali si procede alla formazione delle graduatorie regionali basate sull’ISEE dei partecipanti e sull’ordine cronologico delle richieste presentate. L’accoglimento viene notificato direttamente attraverso la piattaforma INPS dove gli utenti ricevono un codice unico da utilizzare per prenotare appuntamenti con professionisti abilitati che aderiscono all’iniziativa secondo le linee guida stabilite dal Consiglio Nazionale degli Ordini degli Psicologi.

È importante notare che i voucher ottenuti devono essere utilizzati entro duecentosettanta giorni dall’accettazione della domanda; ciò implica una certa urgenza nell’organizzazione degli incontri terapeutici da parte dei beneficiari affinché possano sfruttare appieno questo sostegno economico destinato al benessere mentale dei cittadini italiani.