Ripartenza del Bonus Psicologo 2025: scorrimento graduatorie e nuove domande in attesa

Dal 15 aprile 2025, il Bonus Psicologo riprende con lo scorrimento delle graduatorie esistenti, permettendo a nuovi beneficiari di accedere al contributo per le spese psicoterapeutiche.
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A partire dal 15 aprile 2025, il Bonus Psicologo tornerà a essere operativo con lo scorrimento delle graduatorie già esistenti. Questo provvedimento permetterà di identificare nuovi beneficiari tra coloro che avevano presentato richiesta negli anni precedenti. Tuttavia, chi desidera fare una nuova domanda dovrà attendere ulteriori comunicazioni ufficiali riguardo le tempistiche per l’invio delle richieste. Di seguito, un’analisi dettagliata di questo importante contributo per sostenere i cittadini italiani nelle spese per la psicoterapia.

Scorrimento delle graduatorie e rifinanziamento

Il Bonus Psicologo riprende la sua attività nel 2025 attraverso lo scorrimento delle graduatorie già esistenti. Ciò significa che i fondi disponibili saranno destinati a coloro che hanno fatto richiesta in passato ma non sono stati selezionati a causa della mancanza di risorse finanziarie. Il Ministero della Salute ha rifinanziato il bonus con 5 milioni di euro tramite un decreto emesso nel dicembre del 2024, e si prevede che ulteriori fondi possano derivare dagli avanzi non utilizzati entro il termine stabilito del 7 aprile.

Per verificare se si è tra i beneficiari del bonus, non è necessario presentare nuovamente una domanda; sarà l’INPS a inviare comunicazioni via SMS o email ai soggetti interessati. Inoltre, gli utenti potranno controllare il proprio stato nella sezione dedicata dell’area personale sul portale INPS. È importante notare che lo scorrimento delle graduatorie non implica la riapertura della possibilità di presentazione di nuove domande; questa fase avverrà successivamente.

Origine e necessità del Bonus Psicologo

Il Bonus Psicologo è stato introdotto nel 2022 come risposta alle crescenti problematiche legate alla salute mentale emerse durante la pandemia da Covid-19. In quel periodo si è registrato un aumento significativo dei casi di ansia, depressione e altre difficoltà psicologiche tra la popolazione italiana. Nonostante l’importanza dell’iniziativa, le richieste hanno sempre superato le risorse disponibili: nel solo anno 2024 sono state ricevute circa 400mila domande ma solo poco più di tremila cittadini hanno potuto beneficiare dell’agevolazione.

Questa situazione ha messo in evidenza l’urgenza di maggiori investimenti per affrontare una necessità sempre più diffusa nella società contemporanea italiana.

Requisiti per accedere al sostegno

L’accesso al Bonus Psicologo richiede il rispetto di due requisiti fondamentali: innanzitutto, il richiedente deve essere un cittadino italiano residente in Italia; in secondo luogo, deve avere un indicatore ISEE inferiore ai 50mila euro annui. Non ci sono limiti d’età specifici per accedere al bonus; pertanto anche bambini e ragazzi minorenni possono ricevere supporto economico purché la domanda venga presentata da uno dei genitori o tutori legali.

Questi criteri mirano ad assicurarsi che l’aiuto arrivi alle persone più bisognose senza discriminazioni anagrafiche.

Importo massimo e modalità d’uso

Il contributo erogato dal Bonus Psicologo copre fino a un massimo di cinquanta euro per ogni seduta psicoterapeutica effettuata dai beneficiari. L’importo totale varia sulla base della situazione economica individuale ed ogni voucher rilasciato deve essere utilizzato entro duecentosettanta giorni dall’approvazione della domanda stessa.

Per poter usufruire del bonus è fondamentale rivolgersi esclusivamente a professionisti iscritti all’elenco degli psicoterapeuti riconosciuti dall’INPS; tale elenco è consultabile direttamente sul portale istituzionale dell’ente previdenziale italiano.

Tempistiche future per nuove domande

Coloro che intendono richiedere il bonus nel corso del 2025 dovranno attendere comunicazioni ufficiali da parte dell’INPS riguardo alla finestra temporale utile per inviare le nuove domande. Questa fase sarà aperta almeno sessanta giorni ed annunciata con almeno trenta giorni d’anticipo rispetto all’apertura effettiva della piattaforma online dedicata alla raccolta delle istanze. Le richieste potranno essere inoltrate esclusivamente tramite internet attraverso il servizio “Contributo Sessione Psicoterapia” presente sul sito INPS oppure telefonicamente contattando direttamente il call center dedicato.

La procedura sarà gratuita e non richiederà documentazione medica come impegnative o prescrizioni particolari da parte dei professionisti sanitari coinvolti.

L’attuazione efficace del programma rappresenta comunque una sfida continua data l’elevata richiesta rispetto alle risorse attualmente disponibili nel settore della salute mentale in Italia.