A Cossato, una cittadina del Biellese, riapre il cinema per adulti Play Movie dopo una chiusura di cinque anni dovuta alla pandemia. L’iniziativa è stata portata avanti da Flavio Tromboni, un giovane imprenditore di 25 anni che ha deciso di riportare in vita questa storica sala cinematografica. Con l’obiettivo di attrarre spettatori da tutto il Nord Italia, Tromboni punta su un’offerta vintage e sulla socialità che solo un’esperienza collettiva può offrire.
Il ritorno del cinema a luci rosse
Il Play Movie si trova in via Trieste 1 e ha una capienza di 200 posti. Le proiezioni sono programmate per il sabato e la domenica dalle 15 fino a mezzanotte, con la possibilità di estendere gli orari in base alla domanda. Questo approccio sembra rispondere a una richiesta crescente da parte del pubblico: molti potrebbero essere interessati a rivivere l’atmosfera delle sale cinematografiche tradizionali, lontano dalla frenesia dello streaming online.
Flavio Tromboni non nasconde le sue ambizioni: “Cossato può diventare un polo d’attrazione per gli appassionati”, afferma con convinzione. La scelta della località non è casuale; infatti, nel Piemonte ci sono solo due cinema dedicati al genere e l’altro più vicino si trova a Piacenza. Questa scarsità potrebbe favorire la migrazione dei clienti verso Cossato.
Un progetto culturale e sociale
La riapertura del Play Movie non riguarda solo il mondo dell’intrattenimento per adulti; rappresenta anche un tentativo di rinvigorire l’economia locale attraverso nuove forme di turismo esperienziale. La ristrutturazione della sala include posti comodi e impianti audio modernizzati, rendendo l’ambiente accogliente sia per i nuovi visitatori sia per quelli abituali.
Tromboni sottolinea come questo progetto possa contribuire all’identità culturale della zona: “Non stiamo semplicemente aprendo un cinema; stiamo creando uno spazio dove le persone possono ritrovarsi”. In questo modo si cerca anche di valorizzare il territorio attraverso esperienze condivise legate al desiderio umano.
Critiche e opportunità
Naturalmente, non mancano le critiche nei confronti dell’iniziativa. Alcuni osservatori parlano già di arretratezza o suggeriscono che sarebbe stato preferibile investire in altri tipi di cultura più convenzionali. Tuttavia, i sostenitori evidenziano come la proposta possa attirare visitatori interessati ad alternative diverse rispetto alle solite offerte turistiche.
In questo contesto emerge anche la questione economica: mentre alcuni dibattono su temi astratti legati alla cultura alta o bassa, c’è chi vede nella riapertura del Play Movie una concreta opportunità economica per Cossato e dintorni.
L’idea che sta dietro questa iniziativa è semplice ma audace: riportare le persone nelle sale cinematografiche fisiche dove possono vivere momenti insieme agli altri spettatori in modo autentico ed emozionante.
Con queste premesse Flavio Tromboni spera che Cossato diventi nuovamente punto d’incontro non solo per gli amanti del genere erotico ma anche come simbolo della rinascita culturale dopo anni difficili segnati dalla pandemia.