Dal 7 al 13 aprile 2025, Radio3 offre una settimana ricca di eventi musicali. Il palinsesto include concerti dal vivo e nuove uscite discografiche, con appuntamenti quotidiani che spaziano dalla musica classica a quella contemporanea. Tra i momenti salienti ci sono le esibizioni dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.
Lunedì 7 aprile: un viaggio tra Webern e Berg
Il primo concerto della settimana si svolgerà alle ore 12:00 con la Leipzig Gewandhaus Orchestra, diretta da David Robertson. Il programma prevede opere significative del repertorio moderno, iniziando con la “Passacaglia” di Anton Webern, un brano breve ma denso che esplora le possibilità timbriche dell’orchestra. A seguire, il “Concerto per violino e orchestra ‘Alla memoria di un angelo'” di Alban Berg, interpretato dal violinista Augustin Hadelich. Questo concerto è particolarmente evocativo per il suo linguaggio lirico ed emotivo.
La giornata prosegue alle ore 20:30 con il cartellone della Radio3 Suite in diretta dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Qui Igor Levit eseguirà una selezione da Johann Sebastian Bach e Johannes Brahms, culminando nella Settima Sinfonia trascritta da Franz Liszt. La combinazione dei grandi maestri offre un’esperienza musicale variegata che spazia dai contrasti barocchi ai toni romantici.
Martedì 8 aprile: melodie tra passato e presente
Il martedì inizia alle ore 12:00 con i Lunchtime Concerts dalla Wigmore Hall a Londra. Laura van der Heijden al violoncello accompagnerà Jâms Coleman al pianoforte in un programma che include brani come “Clair de lune” di Gabriel Fauré ed estratti dalla Sonata in re minore di Claude Debussy. Questi pezzi mettono in risalto la delicatezza delle sonorità cameristiche.
In serata, l’Orchestra Haydn si esibirà all’Auditorium di Bolzano sotto la direzione del maestro Alessandro Bonato. Il programma comprende due celebri opere del compositore russo Pëtr Il’ič Čajkovskij seguite dalla Sinfonia da camera op.110a trascritta da Dmitrij Šostakóvič; quest’ultima è nota per il suo profondo impatto emotivo derivante dalle esperienze personali del compositore durante periodi tumultuosi della storia russa.
Mercoledì 9 aprile: l’incontro tra jazz e musica classica
Mercoledì sarà caratterizzato dall’esibizione dell’Ensemble Masques alle ore 12:00 nell’ambito dei Herne Early Music Days; questo ensemble presenterà una selezione musicale ispirata alla tradizione francese attraverso sonate e overture storiche.
La serata vedrà invece il SEA Jazz Festival presentare Charles Lloyd Sky Trio; i brani proposti spaziano dal jazz contemporaneo alla fusione delle tradizioni musicali americane ed europee creando atmosfere suggestive attraverso improvvisazioni libere su temi melodici ben definiti.
Giovedì 10 aprile: omaggi ai grandi compositori
Il giovedì inizierà con Nathalia Milstein al pianoforte che interpreterà opere significative come “Arabeske” op.18 di Robert Schumann presso l’Ehemalige Synagoge Fellheim in Germania; questa performance mette in luce le sfumature romantiche della musica pianistica ottocentesca.
In serata si svolgerà un concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI all’Auditorium RAI “Arturo Toscanini” a Torino dove saranno eseguite due importanti sinfonie rispettivamente scritte da Édouard Lalo ed Felix Mendelssohn-Bartholdy; questi lavori rappresentano picchi creativi nel panorama musicale europeo del XIX secolo offrendo ascolti coinvolgenti sia per gli appassionati sia per i neofiti della musica classica.
Venerdì 11 aprile: nuove scoperte sonore
Venerdì sarà dedicato all’Orchestra Sinfonica Antwerp guidata dal violinista Christian Tetzlaff; il concerto prevede l’esecuzione del Concerto n°1 per violino op.35 scritto da Karol Szymanowski insieme ad altre opere contemporanee come quelle composte da Bryce Dessner – una fusione interessante fra stili modernisti ed elementi più tradizionali nella scrittura orchestrale odierna.
La sera seguiranno altri eventi presso Parco della Musica a Roma dove avrà luogo uno spettacolo sinfonico dedicato alla figura centrale nella storia musicale tedesca Robert Schumann attraverso diverse scene tratte dall’opera Faust basate sul dramma omonimo scritto da Goethe – evidenziando così non solo la grandezza musicale ma anche letteraria degli autori coinvolti nel progetto artistico complessivo presentato durante questa settimana intensa d’ascolto culturale.
Sabato e domenica conclusivi
Sabato pomeriggio sarà presentata la Passione secondo Matteo BWV244 composta da Johann Sebastian Bach presso Teatro La Fenice a Venezia, mentre domenica chiuderanno gli eventi musicali due concerti ancora non definitivi programmati nei teatri italiani – promettendo sorprese fino all’ultimo momento riguardo ai programmi finalizzati ad arricchire ulteriormente questa settimana dedicata alla grande musica.