Onegin torna all’Opera di Roma: il balletto di Cranko con Manni e Vogel

Il 3 aprile 2025, l’Opera di Roma presenterà “Onegin” di John Cranko, un balletto che esplora emozioni e relazioni complesse attraverso la danza, con protagonisti Nicoletta Manni e Friedemann Vogel.
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Il 3 aprile 2025, l’Opera di Roma ospiterà la prima del balletto “Onegin“, coreografato da John Cranko, a distanza di trent’anni dall’ultima rappresentazione. Questo spettacolo non è solo una reinterpretazione dell’opera di Aleksandr Puškin, ma un’esplorazione profonda delle emozioni e dei sentimenti dei personaggi attraverso la danza. Le star della danza Nicoletta Manni e Friedemann Vogel interpreteranno per la prima volta i ruoli principali di Tatiana e Onegin, portando sul palco una narrazione intensa che riflette un grande amore impossibile.

La trama del balletto

“Onegin” racconta una storia d’amore complessa e tragica, tipica della musica russa. Sebbene non siano state utilizzate le note dell’opera originale di Čajkovskij, il balletto si avvale della partitura creata da Kurt-Heinz Stolze. Questa colonna sonora è composta da brani selezionati da altre opere del compositore russo ed è stata concepita per accompagnare le istantanee psicologiche che caratterizzano lo stile distintivo di Cranko.

La vicenda ruota attorno ai protagonisti Tatiana e Onegin, due figure emblematiche che incarnano desideri contrastanti e scelte dolorose. Tatiana rappresenta l’amore puro e sincero mentre Onegin incarna l’indifferenza emotiva che porta alla sofferenza reciproca. La coreografia si concentra sulla gestualità per esprimere le sfumature psicologiche dei personaggi, permettendo al pubblico di immergersi completamente nella loro esperienza emotiva.

Dettagli delle repliche

Dopo la prima del 3 aprile 2025, sono previste diverse repliche dello spettacolo fino al 9 aprile. Gli orari delle rappresentazioni includono il 4 aprile alle ore 20:00; il 5 aprile con due spettacoli alle ore 15:00 e alle ore 20:00; il 6 aprile; l’8 aprile; infine mercoledì 9 aprile. Durante queste serate ci sarà un’alternanza nei ruoli principali tra gli artisti della compagnia capitolina diretta da Eleonora Abbagnato.

Tra i ballerini coinvolti ci saranno nomi noti come Rebecca Bianchi nel ruolo principale insieme a Claudio Cocino come Onegin; Federica Maine affiancherà Giacomo Castellana in altri momenti chiave dello spettacolo. Anche Olga Lenskij avranno spazio con le étoile Susanna Salvi ed Alessio Rezza ad interpretare questi ruoli significativi accanto ad altre soliste come Flavia Stocchi ed Eugenia Brezzi.

L’allestimento scenico

L’allestimento scenico proviene dal De Nationale Opera di Amsterdam ed è stato progettato dalla costumista Elisabeth Dalton insieme al lighting designer Steen Bjarke. Questo lavoro visivo contribuirà a creare un’atmosfera evocativa capace di trasportare gli spettatori nel mondo romantico ma anche tormentato in cui si muovono i protagonisti.

John Cranko ha avuto un’importante carriera nel panorama europeo della danza novecentesca dopo aver lavorato con grandi nomi del Royal Ballet britannico come Ashton e Tudor. Il suo approdo allo Stuttgart Ballet ha segnato una svolta significativa nella sua carriera artistica contribuendo a elevare la compagnia tedesca sulla scena internazionale grazie alla qualità delle sue produzioni coreografiche.

Con questo ritorno all’Opera di Roma, “Onegin” promette non solo uno spettacolo visivamente affascinante ma anche una profonda riflessione sulle dinamiche relazionali umane attraverso l’arte della danza.