Il bando Avviso Unico Cultura 2025, lanciato dalla Regione Lombardia, mette a disposizione più di 5 milioni di euro per sostenere il sistema culturale lombardo. L’iniziativa si rivolge a musei, archivi, biblioteche, teatri e cinema, con l’obiettivo di rafforzare la rete culturale del territorio. Durante un evento al Teatro Grande di Brescia, l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso ha illustrato le opportunità offerte dal bando agli operatori culturali locali.
Dettagli del bando e obiettivi
Il bando Avviso Unico Cultura 2025 è concepito per coinvolgere tutte le province lombarde e stimolare la partecipazione degli enti pubblici e dei soggetti attivi nel panorama culturale. La Regione intende promuovere una maggiore accessibilità alla cultura in ogni angolo della Lombardia. Caruso ha sottolineato che questa iniziativa rappresenta un segnale concreto verso tutte le realtà culturali presenti sul territorio.
La provincia di Brescia si distingue particolarmente grazie ai suoi 31 musei riconosciuti all’interno del sistema regionale che ne conta complessivamente 208. Nell’ultimo anno, i musei della provincia hanno accolto oltre 914.000 visitatori su un totale di circa dieci milioni in tutta la regione. Questo dato evidenzia non solo l’importanza dei luoghi espositivi ma anche il potenziale turistico della zona.
In aggiunta ai musei, anche il settore bibliotecario gioca un ruolo fondamentale nella vita culturale locale: nel Bresciano sono attive ben 259 biblioteche facenti parte di una rete regionale composta da quasi duemila strutture . Il patrimonio documentario complessivo ammonta a circa tre trenta milioni di unità; tra queste ben cinque milioni sono custodite nelle biblioteche della provincia.
Attività teatrali e eventi
Il panorama teatrale nella provincia è altrettanto ricco: nel corso dell’ultimo anno sono stati organizzati oltre duemilaseicento eventi che hanno attratto circa mezzo milione di spettatori. A livello regionale i numeri sono ancora più impressionanti con oltre sei milioni partecipanti agli spettacoli dal vivo in tutta la Lombardia.
L’assessore Caruso ha messo in evidenza come sia cruciale garantire che la cultura raggiunga ogni comunità locale poiché ci sono sempre idee innovative e progetti significativi da valorizzare ovunque ci siano persone appassionate al settore culturale.
Modalità d’accesso al finanziamento
Le domande per accedere ai finanziamenti previsti dal bando saranno aperte a partire dal prossimo 16 aprile. Le risorse disponibili ammontano precisamente a cinque milioni e cinquanta mila euro destinati a vari interventi: dalla promozione educativa alle attività legate allo spettacolo dal vivo fino alla valorizzazione dei patrimoni storici come i siti UNESCO o le aree archeologiche non statali.
Possono partecipare al bando diversi soggetti tra cui Comuni, Comunità montane ed enti privati attivi nel settore culturale come associazioni o fondazioni. Questa apertura mira ad ampliare il raggio d’azione delle iniziative sostenute dalla Regione permettendo così una maggiore inclusività delle realtà locali meno conosciute ma comunque significative.
Prospettive future legate alle Olimpiadi
Nell’edizione precedente del bando nel 2024 erano stati approvati oltre quattrocentotrenta progetti con un investimento superiore al milione di euro solo nella provincia di Brescia. I finanziamenti previsti quest’anno potranno essere utilizzati anche per iniziative collegate alle Olimpiadi Milano-Cortina del 2026; questo rappresenta una grande opportunità affinché le istituzioni culturali lombarde possano farsi conoscere su scala internazionale durante uno degli eventi sportivi più importanti del mondo.
La Regione Lombardia si propone quindi come interlocutore affidabile nei confronti degli operatori culturali e intende continuare ad investire nella crescita e nello sviluppo dell’intero comparto artistico-culturale locale.