Trump attacca Biden al cpac
Donald Trump ha sferrato un duro colpo a Joe Biden durante il suo intervento al cpac, la Conferenza dei Conservatori, che si è svolta a Washington, D.C., il 3 marzo 2025. Nel suo discorso, il presidente ha definito Biden “il peggior presidente della nostra storia”, manifestando un forte disappunto per le politiche dell’attuale amministrazione.
Critiche e frustrazioni
Con toni accesi, Trump ha dichiarato: “Ha trasformato in merda tutto ciò che ha toccato”. Questa affermazione ha suscitato un applauso entusiasta tra i presenti, evidenziando la frustrazione del leader repubblicano nei confronti della gestione di Biden su questioni cruciali come l’immigrazione e l’inflazione. “Sto rimediando ai suoi disastri, dal confine all’inflazione”, ha continuato Trump, rimarcando come la sua amministrazione stia cercando di risolvere i problemi ereditati.
Successi rivendicati
Il presidente ha messo in luce i risultati ottenuti dalla sua amministrazione in un breve periodo, affermando che in sole quattro settimane sono stati raggiunti risultati superiori a quelli di molte altre amministrazioni in quattro anni. “Abbiamo fatto molti progressi”, ha affermato con orgoglio. Riguardo alla situazione al confine, Trump ha dichiarato: “Ora abbiamo il miglior confine del mondo”, sottolineando le misure adottate contro l’immigrazione illegale e il loro impatto positivo sulle comunità americane.
Mandato popolare e determinazione
In un momento di forte approvazione da parte della platea, Trump ha sottolineato l’importanza del mandato ricevuto dal popolo: “Il popolo ci ha affidato un mandato clamoroso e noi lo useremo”. Con queste parole, ha ribadito la sua determinazione a combattere contro quelle che considera le politiche fallimentari dell’amministrazione Biden, promettendo di liberare le comunità che, secondo lui, sono state “occupate da immigrati illegali”.
Piattaforma per il futuro
La conferenza ha rappresentato un’importante opportunità per Trump, che ha sfruttato l’occasione per rafforzare il suo supporto tra i conservatori e delineare la sua visione per il futuro degli Stati Uniti, in un contesto politico sempre più polarizzato.