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Twitter, vero vincitore del Referendum per l’indipendenza della Scozia

Il Referendum per l’indipendenza della Scozia ha visto Twitter come protagonista!

Con un affluenza dell’84,6% e oltre 3 milioni di voti, il referendum per l’indipendenza della Scozia ha visto una grandissima partecipazione popolare.

Lo Scottish Youth Parliament ha utilizzato Twitter per promuovere l’attività di voto nella fascia di età 16-24 con l’hashtag dell’iniziativa #YourVoteMatters, che è stato nei trending topics durante tutta la giornata di voto.

Twitter si conferma quindi come la piattaforma ideale di dibattito globale in cui politici e cittadini si incontrano per discutere e trattare questioni di natura politica.
A partire dal primo dibattito televisivo sull’#IndyRef del 5 agosto, sono stati condivisi più di 7 milioni di Tweet sul referendum con i sostenitori di entrambe le posizioni che hanno utilizzato Twitter per far sentire la loro voce.
Di questi 1,55 milioni i Tweet che hanno menzionato hashtag relativi al ‘Sì’, rispetto ai 500.000 collegati al ‘No’.
Una differenza di oltre un milione di Tweet fra le due posizioni che a quanto pare non è servita!

Gli hashtag più twittati sono stati:

  1. #IndyRef: 3,75 milioni
  2. #VoteYes: 1,1 milioni
  3. #Scotland: 439.000
  4. #ScotDecides: 272.000
  5. #BetterTogether: 224.000

Il Tweet più retwittato sulla giornata del referendum è stato pubblicato da Andy Murray, il grande tennista scozzese, che ha voluto condividere la propria posizione con i suoi 2,7 milioni di follower ottenendo ben oltre 19 mila Retweet e oltre 14 mila preferiti.

A risultato confermato, le persone hanno continuato a usare Twitter sia per festeggiare che per mostrare la loro delusione, fino a generare un picco di 5.212 Tweet per minuto (TPM).
Si tratta del più alto picco dall’inizio dell’intera campagna, che ha battuto quelli registrati durante i dibattiti del 5 agosto (2.019 TPM) e del 25 agosto (2.213 TPM).

Insomma Twitter il suo referendum lo ha ampiamente vinto!

 Sergio Menichini

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