In un’intervista rilasciata a The Game Business, il dirigente di Netflix ha chiarito la posizione dell’azienda riguardo al mondo delle console. Durante un evento tenutosi a San Francisco, è emerso che l’azienda non intende seguire la strada delle console tradizionali come PlayStation 6. La dichiarazione di Tascan offre uno spaccato interessante sulle strategie future di Netflix nel settore dei videogiochi.
La visione di un futuro senza console
Durante l’intervista, Tascan ha sottolineato che Netflix sta esplorando un futuro in cui le piattaforme non rivestono più lo stesso significato. Secondo lui, i bambini della generazione attuale non sognano più di possedere una PlayStation 6 o una Xbox Series X; piuttosto desiderano interagire con schermi digitali ovunque si trovino. Questo approccio riflette una trasformazione nei comportamenti dei giovani utenti, che preferiscono esperienze fluide e accessibili su vari dispositivi piuttosto che limitarsi a una singola piattaforma.
Tascan ha evidenziato come il concetto tradizionale legato alle console sia ormai obsoleto. Le aspettative degli utenti si sono evolute verso forme di intrattenimento più immediate e versatili. Non è solo questione di alta definizione o controller sofisticati; si tratta piuttosto della possibilità di giocare in qualsiasi momento e luogo, anche mentre ci si trova in auto o in altre situazioni quotidiane.
L’eredità delle console nel panorama videoludico
Nonostante questa posizione critica nei confronti delle console, Tascan ha riconosciuto il valore storico e culturale che esse rappresentano nel mondo del gaming. Ha citato tra i suoi giochi preferiti il Wii di Nintendo, dimostrando così una certa affezione per le esperienze ludiche offerte da queste piattaforme storiche. Con un passato professionale significativo presso aziende come EA, Ubisoft ed Epic Games, Tascan conosce bene le dinamiche del lancio dei giochi su console.
Tuttavia, Netflix sembra voler prendere una direzione diversa rispetto ai modelli tradizionali del mercato videoludico. L’azienda punta a sviluppare contenuti fruibili attraverso smartphone e tablet senza i vincoli tipici delle consolle classiche.
Strategia multischermo: il focus sui party game
La strategia multischermo adottata da Netflix fin dall’inizio è stata fondamentale per la sua crescita nel settore dello streaming video ed ora viene applicata anche ai videogiochi. Durante l’evento a San Francisco, Tascan ha annunciato piani per raddoppiare gli sforzi nella creazione di party game pensati per famiglie e bambini.
L’obiettivo è chiaro: rendere i giochi accessibili a tutti senza complicazioni tecniche o necessità particolari legate all’hardware specifico delle consolle. Questa scelta potrebbe rappresentare un ritorno al videogioco come forma ludica primordiale piuttosto che come esperienza immersiva riservata solo agli appassionati hardcore.
Netflix intende posizionarsi sempre più come hub per famiglie nel panorama videoludico contemporaneo offrendo titoli semplici ma coinvolgenti da giocare ovunque ci sia uno schermo disponibile. Con questa strategia ambiziosa mira ad attrarre nuovi segmenti d’utenza e consolidare ulteriormente la propria presenza nel mercato globale dei videogiochi.