Monsignor Giovanni Cesare Pagazzi, originario di Crema e cresciuto a Pandino, è stato recentemente nominato da Papa Francesco archivista e bibliotecario della Santa Romana Chiesa. Questa nomina arriva in un momento significativo per la carriera di Pagazzi, già segretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Succede a monsignor Angelo Vincenzo Zani, che ha raggiunto il traguardo dei 75 anni.
La carriera ecclesiastica di monsignor Pagazzi
Monsignor Pagazzi compirà 60 anni l’8 giugno prossimo ed è sacerdote dal 1990. Attualmente risiede stabilmente a Roma, ma mantiene forti legami con la sua terra d’origine, dove vivono i suoi familiari, tra cui il fratello Stefano. La sua carriera ecclesiastica ha avuto una svolta importante nel settembre del 2022 quando Papa Francesco lo ha scelto come segretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Questo incarico lo ha portato ad essere un punto di riferimento nella gestione delle questioni culturali all’interno della Chiesa cattolica.
Nel novembre dell’anno successivo, il Pontefice lo ha elevato alla dignità episcopale nominandolo arcivescovo titolare di Belcastro. La cerimonia di ordinazione si è svolta nella cattedrale di Lodi il 10 febbraio 2024 ed è stata officiata dal cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto dello stesso dicastero.
Formazione accademica e insegnamento
La formazione accademica di monsignor Pagazzi è notevole; dopo aver ricoperto il ruolo di vicario nella parrocchia dei Santi Bassiano e Fereolo a Lodi, si è dedicato agli studi teologici conseguendo sia la licenza che il dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Questa preparazione gli ha permesso non solo di approfondire le sue conoscenze religiose ma anche di trasmetterle ad altri attraverso l’insegnamento.
Pagazzi ha insegnato in vari istituti universitari ed ecclesiastici ed è stato direttore dell’Istituto Superiore Di Scienze Religiose Sant’Agostino che serve le diocesi delle province lombarde come Crema, Cremona, Lodi, Pavia e Vigevano. Dal ottobre del 2019 ricopre inoltre il ruolo di professore ordinario in ecclesiologia presso il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia a Roma.
Implicazioni della nuova nomina
La nuova posizione come archivista e bibliotecario rappresenta un ulteriore passo avanti nella carriera già prestigiosa del monsignore. Questo ruolo implica una responsabilità significativa nel mantenere i documenti storici della Chiesa cattolica oltre alla cura delle collezioni bibliografiche che sono fondamentali per gli studi teologici contemporanei.
L’archivio vaticano custodisce materiali preziosi non solo dal punto di vista religioso ma anche storico-culturale; pertanto l’esperienza accumulata da Pagazzi negli ambiti educativo e culturale sarà cruciale nel gestire questa eredità storica con competenza.
Con questa nomina si attende ora quale impatto avrà sulla vita culturale all’interno della Chiesa cattolica nei prossimi anni sotto la guida esperta del nuovo archivista.