Lulù Selassiè, ex concorrente del Grande Fratello e nota figura pubblica, ha recentemente ricevuto una condanna per stalking nei confronti dell’ex fidanzato Manuel Bortuzzo. La sentenza è stata emessa dal gup di Roma, che ha inflitto alla giovane un anno e otto mesi di pena, sospesa. In risposta a questa notizia, Lulù ha scelto i social media come piattaforma per esprimere il suo dolore e la sua determinazione a non arrendersi.
Le accuse di Manuel Bortuzzo contro Lulù Selassiè
La relazione tra Manuel Bortuzzo e Lulù Selassiè è iniziata durante la loro partecipazione al Grande Fratello. Nonostante l’inizio promettente della loro storia d’amore all’interno della casa più spiata d’Italia, la coppia si è separata poco dopo aver lasciato il programma. Tuttavia, le voci su di loro non si sono mai spente del tutto. Secondo quanto riportato da fonti vicine al caso, Bortuzzo avrebbe accusato Lulù di comportamenti persecutori che avrebbero compromesso la sua serenità quotidiana.
Le accuse specifiche includono molestie ripetute e minacce che avrebbero causato all’atleta uno stato d’ansia costante. La situazione sarebbe diventata talmente insostenibile da costringere Bortuzzo a modificare le sue abitudini quotidiane per evitare incontri con l’ex compagna. Dopo un processo con rito abbreviato, il giudice ha ritenuto sufficienti le prove presentate dall’accusa per emettere una condanna nei confronti della giovane.
La reazione della principessa
In seguito alla sentenza che l’ha vista protagonista in negativo nelle cronache italiane, Lulù Selassiè ha deciso di comunicare direttamente con i suoi fan attraverso Instagram. Nel suo messaggio lungo ed emotivo, ha voluto spiegare le ragioni del suo silenzio negli ultimi tempi: “Mi sono trincerata nel mio silenzio per proteggere una relazione durata tre anni,” scrive nel post.
Lulù descrive un periodo difficile segnato dalla sofferenza personale e dalla lotta interiore contro pensieri negativi: “Ogni mattina era una battaglia contro la voglia di sparire.” Nonostante queste difficoltà emotive, afferma di aver trovato una motivazione interiore che le consente di continuare a combattere non solo per se stessa ma anche “perché la verità merita di essere raccontata.”
Nel finale del suo sfogo sui social media sottolinea un concetto importante: mentre esiste una verità processuale stabilita dal tribunale italiano riguardo alle sue azioni legali verso Bortuzzo, lei sostiene fermamente che solo i diretti interessati possono conoscere gli eventi nella loro totalità.
Questa dichiarazione rappresenta un tentativo da parte dell’ex gieffina non solo di difendere se stessa ma anche di mantenere viva l’attenzione su ciò che considera ingiusto nella narrazione pubblica attorno alla sua figura dopo gli eventi recenti.