L’EP “Window” dei Les Votives, band milanese emergente, segna il loro esordio discografico. Anticipato dal singolo “Feel Alright“, questo progetto rappresenta una prima finestra sul mondo della band, che si propone di raccontare storie ed esperienze attraverso la musica. Composto da Riccardo Lardinelli , Angelo Randazzo e Tommaso Venturi , l’EP combina sonorità classiche con influenze contemporanee, offrendo un mix di eleganza e ribellione.
La genesi di “Window”
L’EP è stato realizzato in tempi rapidi per la band. Il tema centrale ruota attorno al concetto di diversità e all’importanza dell’ascolto reciproco. I membri del gruppo hanno voluto esplorare come le esperienze personali possano attrarre verso persone diverse, ognuna con una storia unica da raccontare. Questo approccio riflette la volontà dei Les Votives di abbracciare le differenze piuttosto che vederle come ostacoli.
La scelta del titolo “Window” non è casuale; rappresenta metaforicamente una finestra aperta su nuove prospettive e possibilità. La band invita gli ascoltatori a guardare oltre le apparenze, a condividere esperienze che possono arricchire il proprio vissuto. In un’epoca in cui ci si sente spesso isolati nonostante i mezzi sociali disponibili, i Les Votives cercano di promuovere un messaggio positivo: vivere la diversità come un valore aggiunto.
Riflessioni sui social media
Nel contesto attuale dei social media, dove tutto viene mostrato in modo immediato e spesso superficiale, i membri della band si interrogano sull’effettivo valore comunicativo delle piattaforme digitali. Riconoscono che strumenti come TikTok hanno reso accessibile anche la musica del passato ai giovani ascoltatori; tuttavia avvertono anche dei rischi legati all’uso compulsivo delle tecnologie.
I ragazzi affermano che dopo aver utilizzato i social per circa un’ora impostano blocchi automatici per evitare l’eccessiva esposizione a contenuti potenzialmente dannosi o distrattivi. Questa consapevolezza dimostra una maturità nel gestire il tempo trascorso online e nel riconoscere quando è necessario staccarsi dalla realtà virtuale per tornare a quella concreta.
Tematiche dell’arte: nostalgia e giovinezza
Uno dei brani più significativi dell’EP è “Priscilla”, dedicato alla bellezza fugace della giovinezza. Nonostante i tre musicisti siano ancora giovani, scelgono di affrontare temi universali come la perdita attraverso l’arte musicale. Questo permette loro di esplorare emozioni lontane dal proprio vissuto diretto ma comunque rilevanti nella narrazione artistica.
La capacità dell’arte di far viaggiare oltre le proprie esperienze personali emerge chiaramente nelle parole della band: ogni canzone può essere ispirata da conversazioni casuali o incontri fortuiti con persone diverse lungo il cammino artistico.
Scelte artistiche nei live
Il brano “Priscilla” è stato scelto per aprire i concerti dal vivo perché rappresenta uno degli aspetti più energici del sound della band; infatti rispecchia perfettamente lo spirito rock ‘n roll con cui desiderano presentarsi al pubblico durante le performance live.
Inoltre, l’esperienza acquisita partecipando a X-Factor ha avuto un impatto significativo sulla formazione musicale del gruppo stesso; li ha aiutati ad acquisire maggiore consapevolezza riguardo alle dinamiche musicali contemporanee ed ha fornito spunti utili nella creazione delle loro canzoni originali.
L’importanza delle emozioni nei conflitti
Un altro brano chiave nell’EP è “Monster”, dedicato ai conflitti interpersonali ed alla complessità delle relazioni umane. I ragazzi descrivono il litigio come qualcosa che può sia distruggere sia costruire legami tra le persone; ciò dipende dall’approccio adottato nel risolvere tali situazioni difficili.
Questa visione riflette anche dinamiche familiari comuni: pur essendo tre personalità distinte all’interno della band si sentono parte integrante dello stesso nucleo familiare artistico dove ogni discussione diventa occasione per crescere insieme musicalmente ed emotivamente.
Esplorazione urbana: flanerie milanese
Infine, parlando della loro curiosità verso storie stravaganti provenienti da incontri casuali nei locali notturni milanesi, i membri dei Les Votives sottolineano quanto sia importante lasciarsi andare alle emozioni mentre vagabondano senza meta nella città dopo la chiusura dei pub. Definiscono questo comportamento “flanerale”, suggerendo così una ricerca continua di incontri significativi capaci di arricchire non solo artisticamente ma anche personalmente ciascun membro del gruppo.