Meta System, azienda specializzata in sistemi elettronici per il settore automobilistico, sta attraversando un periodo di incertezze. Con 700 dipendenti distribuiti tra Reggio Emilia e la provincia di Varese, l’azienda attendeva un’offerta d’acquisto dal fondo tedesco Certina entro lunedì sera. Tuttavia, tale offerta non è ancora arrivata. Nel frattempo, è confermato un incontro previsto per domani presso il ministero delle Imprese.
Il vertice al ministero delle Imprese
L’incontro programmato al ministero delle Imprese rappresenta un momento cruciale nella gestione della crisi che ha colpito Meta System. Le autorità competenti stanno cercando di trovare soluzioni concrete per garantire la continuità dell’azienda e tutelare i posti di lavoro dei suoi dipendenti. L’assenza dell’offerta da parte del fondo Certina ha sollevato preoccupazioni tra i lavoratori e le istituzioni locali.
La commissione Politiche economiche della Regione Emilia-Romagna ha approvato all’unanimità una risoluzione che impegna la Giunta regionale a interagire con il governo nazionale affinché venga riconosciuto il ruolo strategico di Meta System nell’ambito industriale italiano. Questo atto politico mira a garantire che le istituzioni siano sempre aggiornate sugli sviluppi della situazione e sulle iniziative intraprese dalla Regione.
La risoluzione della Regione Emilia-Romagna
La consigliera Maria Costi del Partito Democratico ha sottolineato l’importanza della crisi in corso per l’economia locale e nazionale. Ha dichiarato che “la crisi di Meta System rappresenta una questione di rilevante interesse pubblico,” evidenziando come sia fondamentale intervenire coordinatamente tra le istituzioni regionali e nazionali per proteggere i posti di lavoro.
Costi ha anche messo in luce la necessità di monitorare attentamente le trattative con il fondo Certina, suggerendo che potrebbero essere inclusi investimenti strategici nel piano industriale dell’azienda. Tra queste ipotesi c’è anche quella riguardante una linea di montaggio da parte del noto marchio BMW.
Alessandro Aragona, esponente reggiano del partito Fratelli d’Italia, ha affermato che “il governo ha già avviato un tavolo di confronto rivelatosi importante.” Questo potrebbe indicare una volontà politica concreta nel sostenere Meta System durante questa fase critica.
La reazione dei lavoratori
Negli ultimi giorni, i lavoratori hanno manifestato preoccupazione riguardo alla loro situazione occupazionale. Solo due settimane fa avevano indetto uno sciopero a oltranza come segno tangibile del loro malcontento rispetto alla mancanza di certezze sul futuro dell’azienda. Tuttavia, dopo incontri con i rappresentanti governativi al Mimit , hanno deciso temporaneamente di sospendere lo sciopero quando è emersa la disponibilità da parte del fondo Certina ad esplorare opportunità d’investimento nella società.
Questa evoluzione offre uno spiraglio positivo ma non elimina completamente le ansie legate alla stabilità futura dell’azienda e dei suoi dipendenti. I prossimi giorni saranno decisivi nel determinare se ci sarà realmente spazio per un rilancio o se si dovrà affrontare una realtà più difficile.