Italo Giglioli è uno dei protagonisti della celebre compagnia teatrale “I Legnanesi”, dove interpreta Giovanni, il marito di Teresa. Dal 2022, Giglioli ha portato sul palco la sua interpretazione del personaggio, cercando di coniugare le caratteristiche dei suoi predecessori con un tocco personale. La compagnia è nota per la sua capacità di mescolare elementi tradizionali con spunti contemporanei, mantenendo viva l’attenzione del pubblico.
L’approccio di Italo Giglioli al ruolo di Giovanni
Quando gli è stato proposto il ruolo di Giovanni, Italo Giglioli ha sentito immediatamente la responsabilità di onorare i precedenti interpreti. Ha dichiarato: “Quando mi hanno offerto il ruolo, sono andato subito a vedermi tutto il possibile su quelli che mi avevano preceduto.” Questa ricerca non si è limitata a una mera imitazione; piuttosto, ha cercato d’integrare nel suo personaggio tratti distintivi della propria personalità. Secondo lui, Giovanni oggi appare più loquace rispetto al passato.
Giglioli ha sottolineato come sia importante per un attore non solo riprodurre un personaggio ma anche arricchirlo con nuove sfumature che possano risuonare col pubblico moderno. La sua interpretazione mira a rendere Giovanni un personaggio accessibile e attuale pur rimanendo fedele alle sue origini comiche.
Tradizione e innovazione nei Legnanesi
Antonio Provasio, uno dei fondatori de “I Legnanesi”, offre una visione chiara su come la compagnia riesca a mantenere viva l’arte teatrale attraverso l’equilibrio tra tradizione e modernità. Provasio afferma: “C’è stata innovazione ma sempre partendo dalla tradizione.” Questo approccio consente alla compagnia non solo di preservare le proprie radici culturali ma anche d’adattarsi ai cambiamenti sociali e culturali in corso.
Il concetto centrale nella filosofia de “I Legnanesi” è quello del cortile come luogo d’incontro dove si può discutere liberamente su vari temi dell’attualità. Questo spazio simbolico permette agli attori d’interagire con questioni moderne senza perdere mai il legame con le loro origini lombarde.
Provasio evidenzia anche l’importanza dell’italianizzazione delle commedie per evitare che i testi risultino troppo localistici o incomprensibili per chi proviene da altre regioni italiane. Grazie a questa strategia comunicativa mirata, la compagnia ha ottenuto grande successo oltre i confini lombardi; ad esempio in Emilia Romagna e durante le tournée che includono tappe significative come Roma.
Il futuro de I Legnanesi
Con una storia lunga decenni alle spalle e una continua evoluzione artistica, I Legnanesi sembrano pronti ad affrontare nuove sfide nel panorama teatrale italiano contemporaneo. La combinazione tra elementi classici del teatro popolare lombardo ed esperienze innovative rappresenta un punto forte della loro proposta artistica.
La capacità della compagnia di attrarre diverse generazioni dimostra quanto sia fondamentale saper dialogare col pubblico moderno senza rinunciare all’identità storica che li contraddistingue da sempre. Con interpreti come Italo Giglioli al timone dei ruoli principali e una direzione artistica aperta all’innovazione pur rispettando le tradizioni locali, I Legnanesi continuano a scrivere pagine importanti nella storia del teatro italiano.