Dal 3 al 5 aprile 2025, il cinema Sivori di Genova ospiterà una rassegna speciale dedicata ai film dei fratelli Lumière. Questo evento celebra la nascita del cinema e offre l’opportunità di rivivere alcuni dei momenti più significativi della storia cinematografica. La proiezione del documentario “Lumière. L’avventura del cinema“, diretto da Thierry Frémaux e narrato da Valerio Mastandrea, si svolgerà alle ore 16:30 in ciascuno dei tre giorni.
La rassegna al Sivori
Il Sivori, situato in salita S. Caterina a Genova, è l’unico cinema italiano ancora attivo dove i film dei Lumière furono proiettati per la prima volta nel lontano 1896. Questa storica sala rappresenta un legame diretto con le origini del cinema e accoglierà il pubblico per rivivere un’esperienza unica attraverso una selezione di opere restaurate dal laboratorio l’Immagine Ritrovata.
La programmazione prevede la visione di “Lumière. L’avventura del cinema“, che include ben 120 cortometraggi inediti, tutti della durata massima di cinquanta secondi ciascuno. Questi brevi film non solo mostrano scene quotidiane ma anticipano anche i moderni video condivisi sui social media, dimostrando come le radici della cinematografia siano già presenti nei lavori pionieristici dei Lumière.
Un viaggio nella storia del cinema
I fratelli Lumière presentarono il loro innovativo dispositivo il 28 dicembre 1895 a Parigi, dando vita a una nuova forma d’arte che ha rivoluzionato la comunicazione visiva. Il primo screening avvenne davanti a soli trentasei spettatori nel Salon Indien del Gran Café; tra questi c’era anche Georges Méliès, figura fondamentale nella storia cinematografica.
A Genova, nel maggio successivo alla prima parigina, un collaboratore della casa Lumière portò i primi cortometraggi nella sala Sivori fino ad allora dedicata ai concerti musicali. Le proiezioni riscossero un enorme successo e vennero replicate quotidianamente grazie all’entusiasmo degli spettatori genovesi dell’epoca.
Un patrimonio universale
“Lumière. L’avventura del cinema” è descritto come un’opera composta da altri film; ogni capitolo presenta momenti significativi che hanno contribuito alla formazione dell’identità cinematografica moderna. Martin Scorsese ha definito questo lavoro come «un patrimonio universale», mentre Wes Anderson lo considera «l’origine di tutti i nostri sogni cinematografici». Justine Triet lo descrive come «una pura meraviglia» e Xavier Dolan parla addirittura di «un vero colpo di fulmine».
Questa rassegna non si limita a riproporre vecchi film ma invita gli spettatori a riflettere sull’evoluzione dell’arte cinematografica attraverso le sue origini più genuine e primitive; Frémaux sottolinea che «il cinema c’è già dall’inizio», evidenziando così quanto sia profondo ed eterno questo linguaggio visivo che continua ad affascinare generazioni intere.
La manifestazione rappresenta quindi non solo una celebrazione storica ma anche un’opportunità per riscoprire l’essenza stessa della settima arte in uno spazio simbolico quale è il Sivori di Genova.