Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha risposto alle recenti dichiarazioni di Giorgia Meloni riguardo al superbonus. Durante un’intervista a “Dimartedì” su La7, Conte ha messo in discussione le affermazioni della premier, sottolineando l’ipocrisia di chi critica una misura fiscale che è stata sostenuta dal suo stesso partito. Le parole di Meloni sono arrivate durante il congresso di Azione, dove ha descritto il superbonus come uno dei più grandi errori fiscali mai concepiti.
Le critiche al governo e la posizione del M5s
Conte non ha risparmiato critiche nei confronti della premier Meloni. Ha evidenziato come le sue accuse sul superbonus siano contraddittorie rispetto al sostegno che questo schema fiscale ha ricevuto da Fratelli d’Italia negli ultimi due anni. Secondo Conte, i membri del partito hanno cercato attivamente proroghe ed estensioni per questa misura. L’ex premier ha definito queste posizioni come incoerenti e ipocrite.
Inoltre, il leader del M5s si è concentrato sulla grave situazione economica dell’Italia. Ha citato dati preoccupanti: una crescita prevista per il 2025 scesa dallo 0,9% allo 0,6%, inflazione triplicata negli ultimi sei mesi e livelli salariali ai minimi storici. Questi fattori contribuiscono a un clima sociale teso e difficile per molti cittadini italiani.
Manifestazione contro le spese militari
In risposta alla crisi economica attuale e alle scelte politiche del governo riguardanti gli investimenti nelle armi piuttosto che nel welfare sociale, Conte ha annunciato una manifestazione a Roma prevista per il 5 aprile. Il corteo avrà lo scopo di protestare contro l’allocazione delle risorse pubbliche verso spese militari anziché affrontare i problemi sociali ed economici urgenti.
Conte sostiene che sia illogico investire ingenti somme in armamenti mentre molti italiani faticano ad arrivare a fine mese o non riescono a pagare le bollette. Questa manifestazione rappresenta un tentativo da parte del M5s di richiamare l’attenzione su questioni fondamentali che colpiscono quotidianamente la popolazione.
La resilienza dei consensi per Meloni
Durante l’intervista condotta da Giovanni Floris è emersa anche la questione della popolarità della premier Meloni nonostante la difficile congiuntura economica italiana. Floris si è chiesto se fosse dovuto all’assenza di alternative politiche credibili nel panorama attuale.
Conte ha risposto affermando che non crede sia solo questo il motivo alla base dei consensi stabili per Meloni. Ha spiegato come negli ultimi tre anni il M5s abbia mantenuto una linea coerente nella propria comunicazione politica mentre molti elettori continuano ad abbracciare la narrazione costruita dalla premier quando era all’opposizione.
Secondo Conte, gli italiani stanno cominciando a rendersi conto delle difficoltà reali legate alla gestione dell’economia da parte dell’attuale governo; molte persone vivono situazioni disperate senza alcun supporto adeguato dalle istituzioni governative.