Franco Pepe premiato tra i maestri della cucina italiana a Palazzo Chigi

Franco Pepe premiato a Palazzo Chigi come “Maestro dell’arte della cucina italiana”, insieme ad altri illustri chef, per celebrare l’eccellenza gastronomica e le tradizioni culinarie italiane.
Franco Pepe premiato tra i maestri della cucina italiana a Palazzo Chigi - Socialmedialife.it

Oggi, il pizzaiolo casertano Franco Pepe è stato insignito del prestigioso premio “Maestri dell’arte della cucina italiana” nel chiostro di Palazzo Chigi. L’assegnazione dei riconoscimenti è avvenuta alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di numerosi studenti dell’istituto Alberghiero. Questo evento ha messo in luce l’eccellenza agroalimentare italiana, celebrando figure che si sono distinte per la loro arte culinaria.

I premiati dell’edizione 2025

L’incontro ha visto la premiazione di diversi professionisti del settore gastronomico. Tra i vincitori figurano nomi illustri come Iginio Massari, riconosciuto per l’arte della pasticceria, e Carlotta Fabbri, premiata per la sua eccellenza nella gelateria. Oltre a Franco Pepe, anche Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, ha ricevuto un riconoscimento attraverso un videomessaggio. Altri premi sono stati assegnati a Piercristiano Brazzale per l’arte casearia e a Maria Francesca Di Martino per quella olivicola. Infine, Riccardo Cotarella ha ricevuto il premio dedicato all’arte vitivinicola; il noto enologo ha voluto dedicare questo onore ai produttori italiani definendoli “soldati in trincea”.

L’importanza di questi riconoscimenti va oltre il semplice omaggio alle singole carriere; rappresentano una celebrazione collettiva delle tradizioni culinarie italiane che continuano ad essere apprezzate sia nel Paese che all’estero.

Il commento delle autorità locali

Il deputato campano Gianpiero Zinzi ha espresso le sue congratulazioni a Franco Pepe tramite una nota ufficiale: «Questo premio si aggiunge ai numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti da lui nel corso degli anni». Zinzi sottolinea come la pizza rappresenti una parte fondamentale del patrimonio gastronomico italiano e come i pizzaioli campani contribuiscano significativamente alla reputazione culinaria dell’Italia nel mondo.

Inoltre, Zinzi evidenzia la professionalità e la passione di Pepe: «È giusto che venga seriamente riconosciuta e valorizzata», affermando così l’importanza della trasmissione delle tradizioni culinarie alle future generazioni.

La legge Massari e il valore culturale dei premi

I premi conferiti oggi sono frutto della cosiddetta legge Massari ed hanno avuto luogo grazie al supporto del Poligrafico dello Stato. Questa iniziativa è stata accolta con favore dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida che ha ringraziato Giorgia Meloni per aver dato impulso all’iniziativa: «Riconoscerne l’alto valore culturale è fondamentale», ha dichiarato Lollobrigida durante l’evento.

Tra i vincitori spicca anche Massimo Bottura; egli non solo è noto per le sue abilità culinarie ma anche per il suo impegno sociale attraverso progetti come “Tortellante”, volto ad aiutare ragazzi con autismo nell’inserimento lavorativo. Bottura incarna così non solo un modello d’eccellenza culinaria ma anche un esempio concreto di responsabilità sociale nella ristorazione.

Questa celebrazione dei talenti italiani dimostra quanto sia viva e dinamica la cultura gastronomica nazionale ed evidenzia gli sforzi continui degli artigiani del gusto nel mantenere alta la bandiera del Made in Italy.