La quarta edizione del Festival Lector in Scienza si svolgerà oggi, con un programma ricco di eventi che spaziano dall’economia alla condizione giovanile, fino all’importanza delle api. Organizzato dalla Fondazione Di Vagno in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e il Politecnico di Bari, il festival offre al pubblico una serie di incontri significativi sia a Conversano che a Castellana Grotte.
Gli appuntamenti mattutini a Conversano
La giornata inizierà alle 10.00 presso la Sala conferenze di San Benedetto, dove interverranno l’economista Ilaria De Angelis e Piero D’Argento, docente alla Lumsa di Taranto. Entrambi discuteranno tematiche economiche attuali, analizzando le sfide e le opportunità del contesto socio-economico italiano.
Contemporaneamente nella Casa delle Arti si svolgerà l’ultimo incontro della sezione “In un cielo lontano”. Qui i gruppi partecipanti al “Premio Rossella Panarese” presenteranno i loro podcast sotto la guida dei professionisti Roberta Fulci, Marco Motta e Gaetano Prisciantelli. Questo ciclo ha permesso agli studenti di esplorare argomenti scientifici attraverso la creazione audio-visiva.
Alle 10.30 sempre nella Casa delle Arti ci sarà una riflessione sulla condizione giovanile in Italia. Il dibattito coinvolgerà esperti come Alessandro Foti, Sandra Lucente e Vito Giovanni Lucivero per affrontare questioni cruciali come occupazione, istruzione e migrazione dei giovani talenti italiani verso l’estero.
Successivamente avverrà la proclamazione del podcast vincitore del “Premio Rossella Panarese 2025”. Saranno presenti figure importanti come Cristiana Castellotti della Rai Radio3 e il sindaco Giuseppe Lovascio per celebrare i risultati ottenuti dai partecipanti provenienti da diverse scuole della regione.
Tematiche centrali nei podcast degli studenti
Ventitré podcast originali sono stati creati da studenti provenienti da vari istituti scolastici pugliesi. I ragazzi hanno lavorato sul tema “Rifare il mondo”, immaginando scenari futuri dopo catastrofi globali che hanno distrutto la civiltà attuale. Hanno discusso argomenti quali agricoltura sostenibile, rinascita economica ed energie rinnovabili.
Questa iniziativa non solo ha stimolato la creatività degli studenti ma ha anche offerto loro uno spazio per esprimere idee innovative su come affrontare le sfide contemporanee legate all’ambiente e alla società. Le storie raccontate nei podcast riflettono preoccupazioni reali riguardo al futuro del pianeta e ai modi per migliorarlo partendo dalle esperienze passate.
Gli eventi pomeridiani a Castellana Grotte
Il festival proseguirà nel pomeriggio con tre appuntamenti nel Museo Anelli a Castellana Grotte. Alle 17:00 si parlerà dell’importanza della divulgazione responsabile nell’era digitale; relatori come Alberto Fornasari discuteranno gli effetti delle nuove tecnologie sulla società moderna.
Subito dopo ci sarà un incontro dedicato al corpo femminile con Benedetta Petroni che affronterà temi legati alle pressioni sociali sulle donne attraverso il suo libro “Utero con vista”. Questo dialogo mira ad approfondire le complesse dinamiche tra corpo femminile ed influenze esterne che ne modellano percezioni ed esperienze quotidiane.
Infine alle 19:00 Marco Valsesia insieme ad altri esperti parleranno dell’importanza delle api nell’ecosistema globale; senza questi insetti impollinatori molte specie vegetali sarebbero destinate all’estinzione causando gravi danni ambientali ed economici.
La lectio magistralis finale
L’appuntamento conclusivo avrà luogo nella Grave delle Grotte alle 20:30 dove lo storico Alessandro Vanoli presenterà “l’invenzione dell’Occidente”. Questa lectio offrirà spunti su grandi navigatori storici mentre verranno discussa anche l’identità culturale occidentale nel contesto attuale caratterizzato da cambiamenti rapidi nelle dinamiche globalizzate.
Prima dell’inizio della conferenza finale sono previsti saluti ufficiali dal sindaco Domi Ciliberti insieme al presidente Serafino Ostuni della società Grotte di Castellana srl.
La quarta edizione del Festival Lector in Scienza rappresenta quindi un’importante occasione non solo per approfondire tematiche scientifiche ma anche per stimolare una riflessione critica sui problemi contemporanei attraverso voci giovani impegnate nel creare contenuti significativi.