Il 19 gennaio 2022, un tentativo di furto in un negozio Unieuro situato nel centro commerciale Iper di via della Guerrina ha avuto esiti drammatici, culminando in una condanna per rapina per due fratelli monzesi. Leonardo e Roberto Vallone, entrambi trentenni e con precedenti penali, sono stati giudicati colpevoli dal tribunale di Monza. La loro fuga rocambolesca è stata ricostruita attraverso le testimonianze dei presenti e le immagini delle telecamere di sicurezza.
Il tentativo di furto e la fuga
L’episodio è iniziato quando il direttore del negozio ha notato che uno degli antitaccheggi sul bancone dei computer era stato tagliato. Immediatamente ha dato l’allerta al personale presente. Dalle registrazioni video si è appreso che i due fratelli avevano utilizzato un tronchese per staccare il dispositivo antifurto da un computer portatile, con uno dei due che aveva nascosto il prodotto rubato sotto il giubbotto. Dopo aver preso il pc, i Vallone si sono diretti verso l’uscita del negozio.
All’esterno li attendeva un vigilante che ha cercato di fermarli. Secondo quanto riportato dall’addetto alla sicurezza, Leonardo Vallone è stato bloccato grazie a uno sgambetto ed è caduto a terra mentre Roberto cercava di scappare. Durante la colluttazione con il vigilante, Roberto avrebbe colpito l’agente al petto prima di fuggire verso una Fiat 600 parcheggiata nei pressi del centro commerciale.
L’intervento delle forze dell’ordine
Dopo la fuga tumultuosa dei due fratelli, gli agenti della Questura di Monza e Brianza sono intervenuti sul luogo dell’incidente. Attraverso le indagini condotte e analizzando i fotogrammi delle telecamere interne del negozio, gli investigatori sono riusciti a identificare rapidamente i responsabili del reato: Leonardo e Roberto Vallone.
Oltre all’accusa principale relativa alla rapina avvenuta nel negozio Unieuro, ai due fratelli era contestata anche una precedente infrazione: il furto di una bevanda all’interno dello stesso centro commerciale. Tuttavia, questa accusa non ha avuto seguito legale poiché gli imputati hanno risarcito prontamente il danno al supermercato coinvolgendo così la chiusura della questione.
La sentenza del tribunale
Nel corso del processo svoltosi recentemente presso il tribunale monzese, la Procura aveva richiesto pene più severe rispetto a quelle poi inflitte: 2 anni e 3 mesi per Leonardo Vallone e 1 anno e 8 mesi per Roberto Vallone. Tuttavia i giudici hanno deciso diversamente; hanno confermato le condanne ma tenendo conto delle circostanze attenuanti presentate dalla difesa riguardo al comportamento passivo di Roberto durante l’incidente.
La difesa aveva sostenuto che non fosse possibile considerare lui come complice attivo nella rapina poiché era rimasto fermo dopo essere stato bloccato dal vigilante mentre suo fratello continuava nella fuga disperata verso l’auto già avviata verso l’uscita del parcheggio.
Con questa sentenza si chiude quindi una vicenda complessa che evidenzia non solo i rischi legati ai reati predatori ma anche come le forze dell’ordine siano pronte ad intervenire tempestivamente in situazioni critiche come quella verificatasi nel centro commerciale monzese.