Il 6 aprile 2025, il Teatro delle Ali di Breno ospiterà un evento imperdibile per gli appassionati di jazz. Il sassofonista Chris Potter e il pianista Craig Taborn, entrambi riconosciuti come tra i migliori musicisti della loro generazione, si esibiranno in un concerto che promette di esplorare nuove frontiere musicali. Con alle spalle carriere illustri e collaborazioni con nomi del calibro di Pat Metheny e John Coltrane, questo duo rappresenta una fusione unica tra jazz tradizionale ed elementi contemporanei.
Un incontro tra esperienze musicali
Chris Potter, nato a Chicago nel 1971, è considerato uno dei sassofonisti più influenti del panorama musicale attuale. La sua carriera è costellata da importanti collaborazioni con artisti come Red Rodney e Dave Holland. Dall’altra parte, Craig Taborn, originario di Minneapolis e classe 1970, ha lavorato con leggende del jazz come James Carter e Roscoe Mitchell. Entrambi i musicisti hanno dimostrato una notevole versatilità nel loro approccio alla musica.
L’idea di formare un duo nasce durante la pandemia quando hanno tenuto un concerto in streaming che ha rivelato la chimica musicale tra loro. “In formazione a due possiamo reagire molto rapidamente l’uno all’altro,” spiega Potter. Questa interazione immediata permette ai due artisti di esplorare direzioni inaspettate nella loro musica.
L’approccio creativo al jazz
Potter sottolinea l’importanza della fiducia reciproca nel processo creativo: “La musica ci può portare in luoghi inaspettati”. Questo approccio aperto consente ai musicisti non solo di eseguire brani scritti ma anche di improvvisare liberamente durante le performance dal vivo. La combinazione dei suoni del sax contralto con quelli del pianoforte crea atmosfere ricche ed evocative che catturano l’attenzione degli ascoltatori.
Craig Taborn viene descritto da Potter come una fonte continua d’ispirazione grazie alla sua curiosità verso tutte le forme artistiche: “Ha un modo straordinario di suonare il pianoforte”. Questa sinergia si traduce in concerti vibranti dove ogni nota sembra raccontare una storia nuova.
Riflessioni sulla scena musicale contemporanea
Quando gli viene chiesto se ci sono altri musicisti con cui vorrebbe collaborare, Potter risponde che si sente fortunato per aver già lavorato con molti dei suoi idoli musicali. Tuttavia è anche curioso riguardo ai giovani talenti emergenti: “Portano inevitabilmente una prospettiva musicale differente”. Questo desiderio d’interazione evidenzia la volontà dell’artista non solo d’evolvere personalmente ma anche d’integrarsi nella comunità musicale più ampia.
Riguardo alla scena jazz italiana, Potter esprime ammirazione per i numerosi talentuosi musicisti presenti nel paese: “È difficile generalizzare per nazionalità,” afferma; tuttavia riconosce nei musicisti italiani un forte senso ritmico e una connessione profonda col blues che arricchisce ulteriormente il panorama internazionale del genere.
L’attesa cresce quindi per questa serata al Teatro delle Ali dove Chris Potter e Craig Taborn porteranno sul palco la loro visione innovativa della musica jazz contemporanea.