FuoriSalone 2025: Milano si trasforma in un laboratorio di creatività e design

Il FuoriSalone 2025 a Milano, con il tema “CRE-ACTION”, presenta oltre 50 installazioni innovative in sei luoghi iconici, promuovendo la riflessione su sostenibilità e design contemporaneo.
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Il FuoriSalone 2025, uno degli eventi più attesi nel panorama del design internazionale, si prepara a invadere Milano con installazioni innovative e progetti che stimolano la riflessione su temi contemporanei. Quest’anno il tema scelto è “CRE-ACTION“, una fusione di creatività e azione che promette di trasformare la città in un palcoscenico per oltre 50 artisti, architetti e designer. Le installazioni saranno dislocate in sei luoghi iconici della metropoli, offrendo un’esperienza immersiva unica.

I diversi tipi di visitatori al FuoriSalone

Milano attrae ogni anno una varietà di visitatori durante il FuoriSalone. Tra questi ci sono gli esodati, coloro che vivono nella città ma desiderano allontanarsi dal caos urbano. Questi individui cercano esperienze più tranquille lontane da code interminabili per parcheggiare o da eventi affollati dove è difficile godersi l’atmosfera. Anche se interessati al design, preferiscono approcci meno frenetici.

Dall’altra parte ci sono i fotonici: persone sempre pronte a esplorare ogni angolo dell’evento con grande entusiasmo. Scaricano mappe dettagliate sul loro smartphone e pianificano le visite per non perdere neanche un appuntamento significativo. Questo gruppo ama condividere le proprie scoperte attraverso foto e video sui social media, creando una sorta di album digitale delle meraviglie viste durante il FuoriSalone.

Queste due categorie rappresentano solo una parte del pubblico variegato che anima l’evento milanese ogni anno. Il mix tra chi cerca tranquillità e chi desidera immergersi completamente nell’esperienza rende il FuoriSalone un evento unico nel suo genere.

La Mostra Evento organizzata da INTERNI

Al centro del FuoriSalone c’è la Mostra Evento ideata dalla rivista INTERNI sotto la direzione di Gilda Bojardi. Questa manifestazione ha avuto origine nel 1991 ed è diventata fondamentale per definire l’identità del FuoriSalone stesso. Ogni anno offre uno spazio privilegiato alle nuove tendenze artistiche e progettuali nel campo del design.

Quest’anno INTERNI ha scelto come tema “CRE-ACTION“, proponendo un laboratorio a cielo aperto dove creatività ed azione si intrecciano in modo dinamico nei vari spazi della città milanese. Le installazioni saranno ospitate in luoghi emblematici come l’Università degli Studi di Milano – Ca’ Granda, Eataly Milano Smeraldo e Urban Up | Unipol De Castillia 23.

Oltre alla bellezza estetica delle opere esposte, ciò che colpisce è anche il messaggio sociale sotteso ad esse: molti progetti affrontano questioni urgenti come sostenibilità ambientale, dialogo interculturale ed innovazione tecnologica applicata al design urbano.

Installazioni imperdibili al FuoriSalone

Tra le installazioni più significative troviamo “A Beat of Water” realizzata dallo studio BIG per Roca presso l’Università degli Studi di Milano – Cortile d’Onore. Questa opera interattiva permette ai visitatori di esplorare visivamente il ciclo dell’acqua attraverso tubi metallici disposti strategicamente per simulare flussi idrici reali all’interno delle città moderne.

Un’altra proposta interessante è “Extraceleste” dell’artista Marco Nereo Rotelli sempre nello stesso cortile universitario; questa scultura interattiva utilizza intelligenza artificiale per generare poesie basate sulle emozioni umane rilevate tramite sensori biometrici integrati nell’opera stessa.

Inoltre c’è “Design for the Moon“, sviluppato dagli studenti della NABA insieme ad Arizona State University; questo habitat lunare speculativo invita i partecipanti a riflettere sulle possibilità future della vita extraterrestre mentre pongono interrogativi sulla sostenibilità dei nostri ambienti terrestri attuali.

Ogni installazione non solo mira a stupire visivamente ma anche ad avviare conversazioni importanti su argomenti cruciali legati alla nostra società contemporanea.

Eventuali approfondimenti tematici

Durante il corso dell’evento ci saranno anche talk tematiche con esperti del settore; uno dei momenti salienti sarà quello tenuto dall’ex astronauta Paolo Nespoli presso la Sala Senato dell’Università degli Studi di Milano dove parlerà delle sue esperienze vissute sulla Stazione Spaziale Internazionale . Questo incontro offrirà spunti preziosi sulla progettazione degli spazi abitativi nello spazio rispetto alle sfide quotidiane affrontate qui sulla Terra.

Le opere presentate quest’anno invitano tutti i partecipanti a ripensare lo spazio quotidiano sotto nuove prospettive etiche ed ecologiche; rappresentando così non solo un’occasione imperdibile ma anche una piattaforma fondamentale per discutere idee innovative sul futuro comune.

Con oltre dieci altre installazioni degne d’essere menzionate — tra cui opere firmate da nomi notabili come Piero Lissoni o Simone Micheli — questa edizione promette davvero bene sia dal punto vista artistico sia culturale.