Giovedì 3 aprile, il cinema Lanteri ospiterà una proiezione speciale del film “Itaca. Il ritorno” di Uberto Pasolini, in occasione della Notte nazionale del Liceo classico. A differenza delle tradizionali presentazioni cinematografiche, questa volta saranno gli studenti del Liceo “Pellico” a introdurre l’opera, creando un legame tra il mondo scolastico e quello cinematografico.
Un’iniziativa che unisce scuola e cinema
L’evento rappresenta un’importante opportunità per gli studenti di esplorare il dialogo tra la letteratura classica e le forme espressive contemporanee. La scelta di coinvolgere direttamente i ragazzi nella presentazione non solo stimola la loro creatività ma li invita anche a riflettere su temi universali attraverso una lente moderna. Gli studenti avranno modo di confrontare i testi studiati in aula con l’adattamento cinematografico, evidenziando le differenze e le similitudini tra i due linguaggi.
Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio che mira a valorizzare la cultura classica nel panorama attuale. Attraverso eventi come questo, si cerca di dimostrare che opere antiche possono ancora avere molto da dire al pubblico moderno. La Notte nazionale del Liceo classico è concepita proprio per celebrare questa interazione culturale, promuovendo attività che coinvolgono non solo gli studenti ma anche l’intera comunità.
Il film: una rilettura contemporanea dell’Odissea
“Itaca. Il ritorno” offre una visione rinnovata della storia di Odisseo e Penelope, andando oltre la narrazione tradizionale dell’Odissea omerica. Pasolini propone uno sguardo attento sulla figura femminile di Penelope, spesso relegata a semplice sposa nell’immaginario collettivo; qui diventa invece portatrice delle domande più profonde riguardanti il significato della guerra e delle esperienze vissute dai personaggi.
La pellicola mette in risalto come Penelope sia l’anima silenziosa ma determinante della storia: è lei a interrogarsi sulle ferite lasciate dalla guerra e sul futuro incerto dei suoi concittadini ad Itaca così come nel resto del mondo. Odisseo appare invece come un uomo segnato dalle sue esperienze passate; tornato nella sua terra natale dopo anni d’assenza, fatica a riconoscere se stesso nei luoghi familiari.
Le scelte stilistiche adottate dal regista contribuiscono ad accentuare questo contrasto: ripetuti primi piani sul volto smarrito di Odisseo comunicano visivamente il suo stato d’animo complesso ed inquieto mentre si confronta con ciò che ha perso durante il suo lungo viaggio.
Un confronto culturale significativo
La proiezione de “Itaca” rappresenta quindi non solo un momento ricreativo ma anche educativo per gli studenti coinvolti nel progetto. Essi hanno l’opportunità di approfondire tematiche importanti attraverso discussioni guidate sull’opera cinematografica rispetto ai testi classici studiati nelle loro lezioni quotidiane.
Questo approccio multidisciplinare permette agli allievi non solo di sviluppare competenze critiche nei confronti dei contenuti artistici, ma anche di apprendere come diversi mezzi espressivi possano coesistere ed arricchirsi reciprocamente nel trasmettere messaggi significativi alla società odierna.
L’evento al cinema Lanteri segna un passo importante verso la valorizzazione della cultura classica attraverso modalità innovative ed inclusive che possono ispirare nuove generazioni ad avvicinarsi alla bellezza dei testi antichi reinterpretati sotto nuove luci.