Max Casacci, noto per il suo ruolo nei Subsonica, ha recentemente svelato un progetto musicale inaspettato attraverso i social media. L’artista ha annunciato l’uscita di un album che esplora i suoni legati al mondo del vino, intitolato “Through the GrapeVine”. Questo lavoro rappresenta una fusione tra musica e enologia, portando l’ascoltatore in un viaggio sensoriale unico.
Un concept originale: la musica del vino
Il legame tra vino e musica non è nuovo; molti produttori di vino hanno sperimentato con l’idea di far ascoltare melodie ai loro vini durante il processo di affinamento. Tuttavia, il progetto di Casacci si distingue per la sua originalità. Invece di utilizzare strumenti musicali tradizionali, l’album si compone esclusivamente dei suoni prodotti durante la lavorazione del vino. Tra questi ci sono il fruscio delle bollicine e i rumori della vendemmia.
Casacci ha descritto questo approccio come “roba da matti”, sottolineando quanto sia audace e innovativa questa idea. La scelta della cantina Bersi & Serlini Franciacorta come partner per questo progetto non è casuale; essa rappresenta una realtà affermata nel panorama vitivinicolo italiano.
La genesi dell’album: dall’idea alla realizzazione
In una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera, Casacci ha condiviso dettagli sulla nascita dell’album. L’idea è emersa circa due anni fa quando gli è stato proposto di sonorizzare la cantina Franciacorta. Da quel momento, Casacci ha iniziato a raccogliere suoni direttamente dai filari e dalle cisterne della cantina.
“Through the GrapeVine” costituisce il terzo capitolo del progetto Earthphonia, che mira a creare una sinfonia ispirata agli elementi naturali della Terra. A differenza delle prime due edizioni che affrontavano tematiche ambientali più esplicite, questa volta l’accento è posto sull’esperienza sensoriale legata al mondo vinicolo.
I brani dell’album: esplorazione sonora tra natura e industria
L’album include tre tracce distinte: “Cantine”, “Cisterne” e “Vendemmie”. Ognuna offre un’esperienza unica all’ascoltatore. Il primo brano si immerge nei suoni naturali delle bollicine mentre il secondo esplora gli aspetti più industriali con rumori provenienti da enormi silos utilizzati nella produzione vinicola.
Infine, “Vendemmie”, dal titolo evocativo, presenta un elemento sorprendente: il rumore del trattore utilizzato durante la vendemmia funge da bassline principale della traccia. Questa scelta dimostra come anche i suoni quotidiani possano essere trasformati in arte musicale.
Casacci invita tutti ad alzare i calici mentre ascoltano queste composizioni innovative; un modo originale per celebrare sia la musica che uno dei prodotti simbolo dell’Italia: il vino.