Finger Food: la danza contemporanea in scena al Nuovo Teatro Val d’Agrò di Santa Teresa Riva

Debutto di “Finger Food” al Nuovo Teatro Val d’Agrò il 30 marzo, un’opera che esplora il cibo come esperienza sociale e invita a riflettere sulle relazioni moderne attraverso la danza contemporanea.
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Domenica 30 marzo, il Nuovo Teatro Val d’Agrò di Santa Teresa Riva ospiterà per la prima volta Finger Food, un’opera dei coreografi Marco Laudani e Claudio Scalia. Lo spettacolo, che avrà inizio alle ore 18:30, fa parte del cartellone diretto da Cettina Sciacca e rappresenta un’importante novità nel panorama della danza contemporanea. Con una riflessione profonda sul rito del mangiare insieme nell’era moderna, l’opera promette di coinvolgere il pubblico con le sue tematiche sociologiche e antropologiche.

Il significato di “Finger food”

Finger Food esplora il concetto del cibo come esperienza sociale. Da un lato si presenta l’idea del cibo consumato con le mani, in piccole porzioni e spesso in modo distratto; dall’altro si contrappone il tradizionale Convivium, che Plutarco descrive come un momento fondamentale non solo per nutrirsi ma anche per interagire socialmente. Questo contrasto mette in luce come i modi di vivere e relazionarsi attorno al cibo siano cambiati nel tempo.

Il termine “finger food” evoca immagini di eventi informali dove le persone mangiano mentre chiacchierano o si muovono tra gli altri. In questo contesto, i danzatori diventano metafore dei commensali moderni: figure che navigano tra le diverse esperienze senza mai fermarsi veramente. Al contrario, il “convivium” rappresenta uno spazio sacro dove ci si siede attorno a una tavola condivisa, creando legami più profondi attraverso la conversazione e l’ascolto reciproco.

La riflessione proposta dai coreografi è quindi duplice: da una parte invita a considerare quanto sia importante fermarsi per condividere momenti significativi; dall’altra sottolinea i rischi della superficialità nelle relazioni moderne.

La tournée dopo il debutto

Dopo aver debuttato con successo al Festival Prospettiva Danza a Padova lo scorso novembre, Finger Food ha intrapreso una tournée che continua a riscuotere consensi ovunque venga presentata. I cinque danzatori – Rebecca Bendinelli, Ismaele Buonvenga, Rachele Pascale, Nunzio Saporito e Paola Tosto – portano sul palco non solo abilità tecniche ma anche una forte carica emotiva capace di coinvolgere gli spettatori.

Il progetto ha ricevuto riconoscimenti importanti nel settore culturale italiano grazie alla vittoria del bando “Per chi crea”, promosso dalla Siae insieme al Ministero della Cultura . Questa affermazione conferma l’importanza dell’opera all’interno della scena artistica contemporanea italiana ed evidenzia la collaborazione tra Ocram Dance Movement e Scenario Pubblico di Catania.

Dettagli dello spettacolo

La regia dello spettacolo è curata dai coreografi Laudani e Scalia con la collaborazione preziosa di Sergio Campisi per quanto riguarda la direzione artistica generale. La scenografia porta la firma degli stessi Laudani insieme a Luigi Pattavina mentre Sammy Torrisi gestisce l’illuminazione creando atmosfere suggestive adatte ai temi trattati nello spettacolo.

I biglietti sono disponibili al prezzo di 15 euro; è prevista inoltre una promozione speciale dedicata agli studenti delle scuole di danza che potranno acquistare i biglietti a soli 10 euro. Per prenotazioni o abbonamenti è possibile contattare direttamente Cettina Sciacca tramite cellulare o email forniti nella comunicazione ufficiale dell’evento.

L’appuntamento rappresenta dunque un’occasione imperdibile non solo per gli amanti della danza ma anche per coloro interessati ad esplorare nuove forme artistiche capaci di stimolare riflessioni sulla vita quotidiana.